Il Rotary Club Lecce Sud venne costituito nel 1976, sponsorizzato dal Club di Lecce.
Padrini e sostenitori furono il compianto Prof. Filippo Muratore e il Dott. Roberto Licastro, che, instancabili, dettero vita al sodalizio, composto inizialmente da 44 soci fondatori.
Primo Presidente fu eletto l’Avv. Giorgio Pellegrino, avvocato civilista, figura emergente nel Foro di Lecce e nella cittadinanza tutta.

La Charta di appartenenza al Rotary International venne conferita il 2 febbraio 1976

 

 

 

Presidenti

Giorgio Pellegrino

Anno Rotariano 1976/77 - 1977/78

Delle due presidenze di Giorgio Pellegrino, scomparso da tempo, non si è riusciti a trovare una documentazione delle attività e dei service realizzati.
È solo per ricordarlo con l’affetto di sempre che ne riproponiamo un’istantanea durante un incontro conviviale.

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Avv. Alfredo Bruni, Avv. Giorgio Pellegrino, Avv. Rodolfo Petrucci

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Giorgio Pellegrino

Giorgio Pellegrino

Anno Rotariano 1976/77 - 1977/78

Gianni d’Arpe

Anno Rotariano 1978/79

HOTEL RIVIERA DI SANTA MARIA AL BAGNO

L’amicizia, la cordialità e l’entusiasmo di Gianni d’Arpe sono riusciti a conferire un nuovo volto alla cerimonia di inaugurazione dell’anno rotariano. La prassi stantia e consuetudinaria ha ceduto il posto ad un incontro allegro, simpatico, vivace reso ancor più piacevole dalla eleganza e dal sorriso delle gentili e belle signore, non tediate da pedissequi e noiosi consuntivi.
Il cerimoniale del passaggio delle consegne è risultato, quindi, notevolmente snellito dalla proiezione immediata nell’anno rotariano in corso e nelle prospettive future del club, che, dopo il telegrafico, spiritoso saluto del Presidente uscente, hanno formato oggetto di una brillante allocuzione di Mario de Nitto Personé.
Il neo Presidente, sottolineando il valore essenziale dell’amicizia quale propellente indispensabile per il movimento associativo rotariano,ed evitando deliberata-
mente di indulgere su programmazioni comunque destinate a tracciarsi in assise comunitarie, si è soffermato invece sulla opportunità della massima aderenza possibile alla regolamentazione vigente.
Ha inoltre ribadito l’importanza sociale del Rotary per la rimozione degli ostacoli che frappongono alla libera espressione del pensiero e delle iniziative ed ha chiuso facendo simpaticamente appello alla indispensabile collaborazione di tutte le gentili signore per condizionare l’entusiasmo dei soci e la loro diretta partecipazione alla vita del Club.
La bellissima serata, che ha visto il caloroso consenso delle numerose Autorità e dei graditissimi ospiti presenti, è stata conclusa da un trattenimento danzante sulla splendida terrazza a mare dell’Hotel Riviera.

Il presidente del Premio Internazionale dei Rotary d’Italia”G.Galilei” in visita al nostro Club
 Ranieri e Lara Favilli due nuovi, cari amici del Club.
Il rettore Magnifico dell’Università di Pisa e la Sua gentile Consorte, dopo la visita a Lecce sono dei...nostri a tutti gli effetti.

Gustavo Selva tra noi
Mercoledì 4 aprile, introdotto dal Presidente Gianni d’Arpe, che lo ha definito tra l’altro “la voce mattutina della nostra coscienza”, accolto dagli applausi scroscianti e prolungati di una folla strabocchevole di Autorità, Soci, Familiari e Amici dei Clubs Service cittadini, Gustavo Selva ha visitato il nostro Club.

Emilio Colombo ci ha parlato dell’Europa
Presidente per tre volte consecutive del Parlamento Europeo, Emilio Colombo sarà certamente ricordato come uno dei primi cittadini d’Europa e non solo in ordine di tempo. Questa è l’impressione dei soci del nostro Club, che hanno avuto il piacere di averlo tra loro in occasione di una serata memorabile, trascorsa fianco a fianco con i carissimi amici Lions di Casarano.

Saluto di Gianni d’Arpe

Il saluto di chi se ne va lo si immagina sempre velato da un pizzico di tristezza, perchè si presume sia indicativo di qualcosa che si lascia, che si abbandona.
Deluderò perciò le aspettative di quanti attendevano da me  questo atteggiamento, affermando che, tra le molte e complesse sensazioni che affollano il mio pensiero oggi, manca del tutto la tristezza.
Come potrei essere triste infatti se questo anno di presidenza mi ha arricchito smisuratamente del vostro affetto, mi ha fornito l’occasione di servire più di quanto avessi sperato, mi ha regalato esperienze inimmaginabili, ha centuplicato il mio entusiasmo e migliorato il mio impegno associativo, si è incastonato nella mia vita privata come un gioiello di cui sono fierissimo?
E poi non lascio e non abbandono nulla, perchè, senza la responsabilità diretta della conduzione del Club, posso ora dare più di prima e più di sempre, essendo quanto meno più maturo e più consapevole.
Il mio saluto odierno vorrei invece concretarlo con l’impegno di onorare fino in fondo il debito di riconoscenza che ho contratto con ciascuno di voi quest’anno, cercando di restituirvi, una per una, tutte le splendide soddisfazioni di cui mi avete gratificato.
Gianni

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Gianni d’Arpe

Gianni d’Arpe

Anno Rotariano 1978/79

Mario de Nitto Personè

Anno Rotariano 1979/80

Saluto di Mario de Nitto Personè

Amici carisssimi,
“trae maggior vantaggio chi serve meglio” era la convinzione di Paul Harris che, con cosciente ottimismo, credeva nel miglioramento progressivo della condizione umana e - attraverso il settimanale scambio di esperienze, di idee, di cultura - nella esaltazione della dignità professionale per cementare amicizia e comprensione.
Certo, il travaglio della vita di ogni giorno non agevola gli impegni rotariani, che dovrebbero piuttosto essere considerati momenti di spontanea partecipazione, quasi di dedizione gioiosa agli ideali che ci accomunano come soci del Rotary Club di Lecce Sud.
Ma per “un salto di qualità” non sono sufficienti l’impegno e l’ardore miei e del Consiglio direttivo; è indispensabile il contributo di ciascuno e la volontà di tutti per un Club che riconfermi la più genuina tradizione leccese di amicizia, di civiltà, di cortesia.
Lecce, giugno 1979
Cordialmente
Mario

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Mario de Nitto Personè

Mario de Nitto Personè

Anno Rotariano 1979/80

Enrico Vergallo

Anno Rotariano 1980/81

Nell’esporre il mio programma per l’anno rotariano 1980/81 dissi che si sarebbe sviluppato su tre punti: portare avanti  l’idea  del servizio rotariano, l’idea della disponibilità, ma soprattutto l’idea dell’amicizia
Amicizia dimostratami dalla grande partecipazione di tanti soci, non solo alle nostre riunioni del Club, ma anche fuori dalla nostra sede, come la folta partecipazione  al congresso distrettuale di Sorrento nel 1981. Eravamo in trenta: Ninì Gambardella, Lucia e Gianni d’Arpe, Flora e Carmelino De Vitis, Maria Vittoria e Fredi Libertini, Ada e Antonio Greco, Enza e Nicola Mirizzi, Maria Pia e Mario Visconti, Giuliana  e Pippi Giorgino, Liliana e Giovanni Trabucco, Marisa e Italo de Castro, Ida e Fulvio Babbo, Adele e Giunio Stasi, Tecla e Francesco Sangiovanni.
Ricordo, infine, i magnifici oratori che animarono le nostre conviviali: don Gaetano Quarta “Psiche e gola”, Alberto Sobrero “Emigrazioni e rientro”, Pietro Sarteschi “Legge di riforma psichiatrica”, Aldo Calò “L’artista nella civiltà attuale e la sua funzione creativa”, Giorgio Pellegrino “La Rotary Foundation”, Gianni d’Arpe “Orientamento professionale dei giovani”, Gennaro Magi “Natale, divagazioni”, Michele Pepe “L’uomo e gli animali”, Gustavo Delgado “Olimpiadi 1980, l’altrafaccia di Mosca”, Riccardo Di Bitonto”Infanzia e Società”, Ugo Filippo Tesler “Esperienze nell’istituzione  di un centro cardiochirurgico nel meridione”, Marco di Raimondo “Riforma della Pubblica Sicurezza”, Pierluigi Romita “La riforma scientifica nel mezzogiorno”, Pompeo Rainò “Le donne del Vangelo”, Tristano Bolelli “Il Rotary e la cultura” Cosimo Fornaio “Generazioni a confronto sul romanzo saggio Luogo Vivo”
Infine un ultimo ricordo: la consegna per la prima volta nel nostro Club di una onorificenza rotariana la P.H.F. alla memoria del compianto Mario Tortorella.
Enrico

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 Enrico Vergallo

Enrico Vergallo

Anno Rotariano 1980/81

Michele Pepe

Anno Rotariano 1981/82

“Lelle” Pepe al termine del suo mandato, in occasione del passaggio delle consegne a Carmelino De Vitis
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Michele Pepe

Michele Pepe

Anno Rotariano 1981/82

Carmelo De Vitis

Anno Rotariano 1982/83

Il “nostro” Carmelino, Past President 82/83, ricordando il “detto cinese”: “Vale più una immagine che mille parole” ha preferito non scrivere, ma affidare a Giovanni Gambardella materiale fotografico, che, per i “vecchi” soci, ha ricordato amici scomparsi, mai dimenticati.
Il materiale da solo basterebbe per fare un apposito opuscolo, ma tradiremmo lo scopo che ci siamo prefissi, per cui sono state scelte alcune foto emblematiche, per le quali abbiamo abbondato nelle didascalie, per ricordare coloro che ci hanno preceduto, in particolare quelli che non sono più tra noi, con la loro amicizia, i loro insegnamenti ed il loro “credo” rotariano!
Grazie, Carmelino!
La cerimonia del passaggio delle consegne tra Michele Pepe (cedente) e Carmelo De Vitis (subentrante) avvenne il giorno 10 luglio 1982 al Country Club dei Laghi Alimini.

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Carmelo De Vitis

Carmelo De Vitis

Anno Rotariano 1982/83

Salvatore Capilungo

Anno Rotariano 1983/84

CONSIGLIO DIRETTIVO 83/84

Presidente Dott. Salvatore Capilungo
Past President Dott. Carmelo De Vitis
Vice Presidente Gen. Giovanni Gambardella
Consigliere Segretario Rag. Domenico Augenti
Tesoriere Dott: Enzo Guido
Consiglieri Col. Antonio Greco
" Dott.Nicola Mirizzi
" Ing. Angelo Sticchi Damiani
" Dott. Giovanni Trabucco
" Dott. Mario Visconti
Prefetto Dott. Mario Visconti
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Salvatore Capilungo

Salvatore Capilungo

Anno Rotariano 1983/84

Giovanni Gambardella

Anno Rotariano 1984/85

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Lecce, 30 giugno 1985
Cari amici,
adempio all’oneroso ma gradito compito, peraltro richiesto dal Rotary International, di redigere la “storia del Club” dell’anno di mia Presidenza.
Ripercorrendo piacevolmente gli eventi dell’anno sociale appena concluso, esprimo il mio più sentito ringraziamento all’intero Consiglio Direttivo, ai Presidenti ed ai Componenti delle Commissioni, ai Soci tutti, in particolare all’amico Tassi, manager eccezionale, per l’affettuosa collaborazione offertami e per i preziosi suggerimenti datimi.
Un saluto deferente ed al tempo stesso affettuoso al Governatore Egidio Amato, guida sicura ed a noi sempre spiritualmente vicino, anche se costretto da eventi ineluttabili ad una forzata inattività. I nostri auguri più sinceri lo accompagnino nella sua convalescenza.
Un ringraziamento sincero ai corrispondenti della stampa locale ed ai numerosi “amici” che hanno parlato di noi ed hanno contribuito a dare del Rotary un’immagine di grande credibilità.
L’armonico complesso di tutti questi apporti di sentimenti e di pensiero ha consentito al Club di raggiungere risultati che ritengo, in complesso, positivi, ma che comunque lascio ad altri di giudicare………
Con la più sincera e duratura amicizia.
Giovanni

Nota - A distanza di anni mi piace ricordare la figura emblematica di un amico, grande rotariano, disponibile, a me sempre vicino, segretario eccellente. al quale devo molto per i successi ottenuti: Domenico Augenti, prematuramente scomparso, ma mai dimenticato.

PRINCIPALE ATTIVITA’ SOCIO CULTURALE SVOLTA DAL CLUB

**Il Prof. Florio SANTINI, già del Servizio culturale del Ministero Affari Esteri, ha parlato sul tema:” Li conosciamo veramente questi grandi Autori?” (5.9.84)
**Visita guidata alla Base Navale della Marina Militare di Taranto (Arsenale, Fregata Perseo)
(15.9.84)
**S.E. Mons. Gaetano Bonicelli, Arcivescovo Militare, ha parlato su: “La sfida della secolarizzazione alla Chiesa” (20.9.84)
**Il Rotariano Prof. Dr. Nicola Simonetti,Direttore Sanitario dell’Ospedale Di Venere di Bari,
ha parlato su “L’avvenire della vita” (4.10.84)
**Il Prof. Carlo Sirtori, Emerito dell’Istituto Gaslini di Genova, direttore della Fondazione Carlo Erba di Milano, esperto dell’O.M.S. ha parlato su “Nuovi fattori psichici, ambientali, dietetici e
farmacologici per conservare o recuperare la salute e la giovinezza” (16.10.84)
**Seminario sul tema:”Impresa, innovazione e sviluppo:La sfide degli anni 90” (19.11.84)
**Il Gen. C.A. Umberto Cappuzzo, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, ha parlato su:
“L’Esercito Italiano nella società contemporanea” (5.12.84)
**Il Dr. Ermanno Leo, oncologo dell’Istituto Tumori di Milano, ha parlato su:”Nuovi importanti traguardi nella prevenzione e cura dei tumori maligni nell’uomo” (15.2.85)
**Il Past President Internazionale Prof. Tristano Bolelli, PHF, del Club di Pisa ha parlato su”Rotary e Società” (28.02.85)
**La giornalista e scrittrice Camilla Cederna ha parlato su:”Carriera di giornalista” (3.4.85)
**Il Prof. Umberto Veronesi, Direttore Generale dell’istituto Tumori di Milano, ha parlato su: “La ricerca del cancro, oggi in Italia” (17.4.85)
**Il Club ha voluto ricordare il 40° anniversario della fine del secondo conflitto mondiale e della costituzione dell’ONU, con una conferenza del Prof. Franco Casadio della L.U.I.S.S., su:”Il controllo della crisi internazionale a 40 anni dalla creazione dell’ONU” (17.4.85)
**Il Cav. Gr. Cr. Carlo d’Amelio, PDG del 207 Distretto, ha parlato su: “L’avvocato di ieri, di oggi , di domani (22.5.85)
**Mr. Gabriel De Sabatin, della FAO, ha parlato su:”La FAO nel contesto dell’ONU: compiti, campi d’azione, mezzi per combattere la fame nel mondo” (12.6.85)
**Giornata per la donazione del sangue da parte dei soci e loro familiari dei Rotary di Lecce e Lecce Sud e del Rotaract (16.6.85)
**Il giornalista e scrittore del quotidiano “Il Tempo” Leonida Fazi ha parlato su: “Un cronista tra i Faraoni” (26.6.85)

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Giovanni Gambardella

Giovanni Gambardella

Anno Rotariano 1984/85

Mario Visconti

Anno Rotariano 1985/86

PRESENTAZIONE DEL VOLUME “LA PUGLIA E IL SALENTO”
Cari Amici,
è per me un onore avere l’opportunità di presentare a Voi questa pubblicazione che il socio Dino Viterbo ha curato a ricordo del “10° anniversario della fondazione” del nostro Club.
Il Rotary ha come unico credo il SERVIRE ed in questa occasione non posso trascurare quanto è stato fatto dai Presidenti che mi hanno preceduto e che insieme ai collaboratori hanno saputo svolgere un ruolo così rilevante per lo sviluppo del nostro club e del Rotary. Mi è doveroso ricordarli nell’ordine in cui si sono succeduti:
1976-77 e 1977-78: Giorgio Pellegrino
1978-79: Gianni d’Arpe
1979-80: Mario De Nitto Personè
1980-81: Enrico Vergallo
1981-82: Michele Pepe
1982-83: Carmelo De Vitis
1983-84: Salvatore Capilungo
1984-85: Giovanni Gambardella
Un decennio si può celebrare pensando al passato, ma il ROTARY è un organismo vitale ed è meglio rivolgere lo sguardo al futuro e prevedere come può essere capito e quindi vissuto da protagonisti, in un periodo in cui le trasformazioni sono così radicali e così veloci.
Sono convinto che per l’avvenire il nostro sforzo deve mirare a non essere nè quelli di oggi, nè tanto meno quelli di ieri.
Il nuovo è difficile da accettare proprio perchè è nuovo e spesso lo respingiamo per una certa pigrizia mentale, che è umana.
Ma non per questo non deve essere accettato e giudicato con animo sgombro da pregiudizi.
Diventa tutto più produttivo, se si discute del domani con crescente interesse e soprattutto partecipazione.
Perciò è più giusto parlare di ROTARY per quanto il ROTARY stesso potrà fare in futuro, non tradendo certi valori ed aggiungendo agli attuali Rotariani altri uomini che abbiano degli Ideali e tutti insieme meritare successo nel concretizzarli.

Mario
Il Club Rotary di LECCE SUD
compie 10 anni.
E’ una buona occasione per riunirci
GIOVEDI’ 8 MAGGIO 1986
insieme al Governatore ing. FRANCESCO TATO’,
ai PAST GOVERNOR del decennio
ed al Governatore Incoming prof. VITO ROSANO
per festeggiare l’anniversario.
Ci incontreremo presso l’Hotel President di Lecce,
alle ore 20,30.
Ascolteremo il PAST GOVERNOR OTTAVIO LO NIGRO,
primo Governatore del nostro Club.
IL PRESIDENTE
dott. Mario Visconti

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Mario Visconti

Mario Visconti

Anno Rotariano 1985/86

Angelo Sticchi Damiani

Anno Rotariano 1986/87

Del mio anno di presidenza (1986/1987) ricordo soprattutto il convegno distrettuale che si svolse nell’aprile del 1987 a bordo della M/N Ausonia durante una crociera nel Mediterraneo e lo ricordo non solo perchè fu l’occasione per fare un bel viaggio e vedere località molto belle in ottima compagnia (sulla nave c’erano 600 rotariani e familiari), ma per avere vissuto un evento che ritengo storico.
Il nostro Governatore Pasquale Pastore riuscì ad organizzare all’Hotel Hilton di Tel Aviv una cena alla presenza dell’allora Premier Shamir, durante la quale si parlò dei legami profondi che c’erano tra l’Italia ed Israele, sino a culminare alla fine della conviviale con la discesa dal soffitto di un contenitore con una grande torta in cui venivano raffigurate le bandiere dei due Stati con la ruota del Rotary al centro.
Sono particolarmente grato al Rotary che mi ha dato la possibilità di vivere questo avvenimento, peraltro da Presidente del mio Club.
Inoltre durante il mio anno di servizio con Pasquale Corleto, che presiedeva il club di Lecce, riuscimmo a fare nascere due nuovi club: Gallipoli e l’Inner Wheel.
Non fu un percorso facile e dovemmo convincere non pochi soci contrari in entrambi i club, ed in particolare nel nostro, poichè, nascendo il club di Gallipoli nel nostro territorio, Lecce - Sud era il club padrino.
Un’ ultima pagina della storia della mia presidenza, penso che valga la pena di essere raccontata, quando appunto fu ospite del nostro club il Prof. Ettore Massacesi che, come è noto, fu l’ultimo Presidente dell’Alfa Romeo, prima che fosse venduta alla Fiat e ci raccontò con dovizia di particolari che l’Iri, e quindi lo Stato Italiano, aveva rinunciato ad un’offerta di acquisto da parte della Ford per 1.000 miliardi di vecchie lire per cederla poi alla Fiat alla cifra simbolica di 1 lira.
In quell’occasione il Prof. Massacesi disse che la posizione monopolista raggiunta dall’industria di Torino sarebbe stata la sua rovina, perchè avrebbe goduto, in Italia, di una posizione dominante, ma fatalmente sarebbe uscita, nel medio periodo, dal mercato europeo.
Fu facile profeta.

Angelo

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Angelo Sticchi Damiani

Angelo Sticchi Damiani

Anno Rotariano 1986/87

Gennaro Magi

Anno Rotariano 1987/88

CONSIGLIO DIRETTIVO 87/88

Presidente Avv. Gennaro Magi
Past President Ing Angelo Sticchi Damiani
Vice Presidente Col. Antonio Greco
Consigliere Segretario Rag. Domenico Augenti
Tesoriere Gen. Giovanni Gambardella
Consiglieri Avv. Alfredo Bruni
" Ing. Italo De Castro
" Dott. Emilio Paolo De Luca Andrioli
" Dott. Nicola Mirizzi
" Dott. Santo Perrone
Prefetto Ing. Francesco De Salvia
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Gennaro Magi

Gennaro Magi

Anno Rotariano 1987/88

Antonio Greco

Anno Rotariano 1988/89

Antonio Greco al termine del suo mandato, in occasione del passaggio delle consegne ad Alfredo Libertini

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Antonio Greco

Antonio Greco

Anno Rotariano 1988/89

Alfredo Libertini

Anno Rotariano 1989/90

Il tema distrettuale dell’anno è stato “cultura e libertà”. Seguendo tale indirizzo, con particolare riferimento al nostro territorio, abbiamo ascoltato relatori sul tema dello Sport, delle nuove conquiste della Medicina, della Stampa Rotariana, delle scoperte archeologiche nella nostra provincia, della delinquenza giovanile, della procreazione artificiale, del dolore fisico, dei mutamenti del clima ed altri ancora.
Abbiamo intrattenuto ottimi rapporti con le istituzioni della Città, con le Associazioni Economiche Imprenditoriali e Professionali della Provincia.
Sono stati nostri relatori Professori della nostra Università, il Direttore della nostra Biblioteca Provinciale sul tema “Lecce, nell’800”, docenti e professionisti dei vari settori, Rotariani del nostro e di altri Club.
Le Autorità Locali (Prefetto, Presidente della Corte d’Appello, Presidente del Tribunale, Procuratore della Repubblica, Presidente della Provincia, Comandante della Scuola Ufficiali, Comandante Aeroporto di Galatina, comandante Base Nato di Brindisi) sono state quasi sempre presenti alle nostre riunioni conviviali, come risulta dalle foto dell’epoca.
Il Club ha partecipato a tutti i Congressi Distrettuali e Inter - Distrettuali, ai Forum Distrettuali, ai SIPE Distrettuali, ai Convegni del Premio Magna Grecia, alle riunioni dei Clubs di Roma Eur.
E’ stato, per la prima volta, ospite del Rotary, il Nostro Arcivescovo Mons. Francesco Ruppi, in occasione degli auguri di Natale.
Abbiamo ospitato l’Ambasciatore dell’Australia
Abbiamo ospitato i rappresentanti dell’organizzazione del CommonWealth presenti a Lecce, per l’annuale Convegno Internazionale.
Erano presenti oltre i rappresentanti di 25 Nazioni facenti parte del CommonWealth (Australia, Canada, Giamaica, Gran Bretagna, Kenia, India, Malta, Nigeria, Nuova Zelanda, Sierra Leone, Singapore, Tanzania, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Iugoslavia, Portogallo, Spagna, Sud Africa, USA e Italia), anche S.E. Mirza Khaleeli, ambasciatore d’India, S.E. James T. Kolo, ambasciatore di Nigeria e S.E. Escom Maryogo, Ministro della Tanzania, nonchè le più alte cariche delle Autorità Civili e Militari.
Gli avvenimenti di questo anno Rotariano sono stati narrati sul nostro bollettino, redatto dal nostro Gen. Gambardella, che ha portato le nostre idee e i nostri programmi negli altri Clubs, dentro e fuori il Distretto.
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Alfredo

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Alfredo Libertini

Alfredo Libertini

Anno Rotariano 1989/90

Alfredo Bruni

Anno Rotariano 1990/91

CONSIGLIO DIRETTIVO 90/91

Presidente Avv. Alfredo Bruni
Past President Avv. Alfredo Libertini
Vice Presidente Avv. Rodolfo Petrucci
Consigliere Segretario Gen. dott. Giovanni Gambardella
Tesoriere Sig. Francesco Circolone
Consiglieri Ing. Fulvio Babbo
" Dott. Paolo De Luca Andrioli
" Dott. Emanuele Guarini
" Dott. Nicola Mirizzi
" Dott. Orazio Muratore
Prefetto Dott. Ruggiero Verderamo

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Alfredo Bruni

Alfredo Bruni

Anno Rotariano 1990/91

Rodolfo Petrucci

Anno Rotariano 1991/92

Con piacere colgo l’invito, venutomi come al solito dall’impareggiabile Ninì Gambardella, di riandare al periodo della mia presidenza del nostro Club, per tracciarne alcuni aspetti e riportarne alcuni ricordi. Già, i ricordi. Sono trascorsi ben quattordici anni dal giorno in cui ho valutato fin dal primo momento l’enorme importanza e la conseguente responsabilità che mi derivava. Per appagare la vostra fiducia, ho cercato di esprimere tutto il mio impegno, in ciò aiutato da Luciana. Confido di aver appagato almeno in parte la vostra fiducia.
A me è rimasto il grande insegnamento che hanno generato le riflessioni conseguenti alla grande dignità del servizio prestato.
È stato nel suo adempimento che ho scoperto la forza interiore, collegata a quella di tutti noi, compagni di cordata, che, se messa in azione, è idonea a porci in grado di superare le barriere dei nostri pensieri, delle nostre azioni, e consentire di elevarci verso sempre nuovi e più grandi traguardi.
Ho cercato di esprimere nel 92 il meglio di me stesso, per essere all’altezza dell’alto onore che personalità come le vostre mi avevano dato.
Ho imparato, - guardando al di là di me stesso -, a fissare degli obiettivi e ad agire in conseguenza per poterli raggiungere.
In questa dimensione, insieme a voi ho realizzato numerose esaltanti riunioni.Non le elencherò tutte per non tediarvi, anche perchè chi mi ha preceduto nell’eletto incarico e chi mi ha seguito e mi seguirà ha fatto e farà certamente meglio di me.
Mi commuove però riportarmi alla esaltante riunione dedicata al Colonnello pilota Mario Redditi, eroe della guerra del Golfo.
Ricordo la commozione che ci attanagliò tutti nella circostanza e che, anche su felice intuizione ed iniziativa di Carmelo De Vitis, ci indusse a insignire quell’Eroe, nella stessa serata, del titolo di Socio onorario del nostro Club.
Mi torna alla memoria la stupenda relazione del primo Presidente della Corte di Cassazione, Antonio Brancaccio.
Si espresse, con la sua alata parola, da un uomo del sud, dandoci la profonda convinzione che la nostra terra sarebbe riuscita, con il proprio impegno, e sulla forza delle proprie tradizioni, a risollevarsi, a guarire le proprie ferite, a raggiungere i grandi livelli del suo passato.
Fece riscontro il forbito discorso di Sua Eccelenza il dott. Vittorio Sgroi, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione.
Egli evidenziò che, nel mentre la giustizia non sempre riesce a far fronte alle proprie congiunture, la presenza del Rotary nel territorio è sicuramente idonea a facilitare l’inversione della tendenza, contribuendo a incrementare nella società il rispetto della legge e delle istituzioni.
Ricordo la brillante conferenza del dott. Stelo, Prefetto di Lecce, sul tema “Riforma delle istituzioni, fra polemiche e prospettive”.
Non posso dimenticare che egli, con il suo temperamento e il suo coraggio, riuscì, nel breve periodo di sua permanenza a Lecce, ad invertire la tendenza che faceva sostanzialmente “dipendere” la nostra città dalla micro - criminalità generalizzata. Ricordo, dell’interessante tematica da lui trattata, la illuminata analisi di gran parte delle ragioni della crisi che all’epoca attanagliava - e purtroppo ancora attanaglia - l’Italia: ragioni che andavano (e che vanno) dal costume politico e sociale alla spesso esagerata sovrapposizione dei partiti sugli uomini che li rappresentano, agli innaturali contrasti esistenti spesso all’interno di uno stesso partito, sovente anche ai massimi livelli dello stato.
Mi è rimasto indimenticabile il Convegno internazionale da noi organizzato, nel quale fummo onorati della partecipazione dell’incaricato del governo sovietico prof. Topornin, dei professori Verner-Kavritz, Zulueta Puceiro, Mamut, convenuti da varie parti del mondo in Italia, insieme al prof. De Giorgi, per studiare per la Russia un sistema giuridico, sull’esempio del nostro.
È rimasta per noi, in quella serata una delle più profonde e scure analisi della crisi della giustizia del mondo: una lezione che si è tradotta in un grido, un inno alla libertà, al diritto, alla legge, all’individuo.
Potrei richiamare tante altre riunioni, tutte significative.
Non posso non fare riferimento alla brillante conversazione della scrittrice della nostra terra, Rina Durante, segretaria all’epoca del sindacato nazionale degli scrittori italiani, e autrice di important romanzi e testi televisivi.
Per chiudere desidero ricordare l’onore che dette al nostro Club con la sua fantastica conferenza, il prof. Kenneth Robert Lang, ordinario di astronomia dell’università di Tufts - Boston - ,uno degli uomini dei “viaggi sulla luna”.
L’entusiasmo nel rivangare i ricordi mi porterebbe a dilungarmi, ma non voglio approfittare della vostra pazienza.
Quello che mi preme sottolineare, in chiusura di questa carrellata di ricordi, è che ho creduto in quel periodo, ma credo tutt’ora come voi, nella importanza e nella validità della filosofia del Rotary.
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Una associazione, la nostra, che sicuramente contribuisce, con l’impegno di tutti noi, a coltivare la forza che continua a germogliare nel corpo della società.
E che, utilizzando sinergicamente tutte le competenze del sodalizio, consente ad esso e ai suoi soci di essere protagonisti del rilancio sociale e culturale in una società, che vede il cittadino, il professionista, l’operatore economico, al centro dei fondamentali valori che devono regolarla, e portarla verso i confini di un nuovo umanesimo, sempre raggiungibile, se non manca l’impegno di tutti.
E, prima degli altri, di ognuno di noi rotariani.

Rodolfo

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Rodolfo Petrucci

Rodolfo Petrucci

Anno Rotariano 1991/92

Santo Perrone

Anno Rotariano 1992/93

CONSIGLIO DIRETTIVO 92/93

Presidente Dott. Chim. Santo Perrone
Past President Avv. Rodolfo Petrucci
Vice Presidente Prof. Michele Maddalo
Consigliere Segretario Gen. dott. Giovanni Gambardella
Tesoriere Sig. Francesco Circolone
Consiglieri Rag. Domenico Augenti
" Ing. Fulvio Babbo
" Ing. Italo De Castro
" Dott. Orazio Muratore
" Dott. Emanuele Guarini
Prefetto Sig. Francesco Circolone
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Santo Perrone

Santo Perrone

Anno Rotariano 1992/93

Michele Maddalo

Anno Rotariano 1993/94

CONSIGLIO DIRETTIVO 93/94

Presidente Prof Michele Maddalo
Past President Dott. Santo Perrone
Vice Presidente Rag. Domenico Augenti
Consigliere Segretario Gen. dott. Giovanni Gambardella
Tesoriere Sig. Francesco Circolone
Consiglieri Dott. Cesare Aversa
" Ing. Fulvio Babbo
" Ing. Italo De Castro
" Dott. Emanuele Guarini
" Dott. Orazio Muratore
Prefetto Sig. Francesco Circolone
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Michele Maddalo

Michele Maddalo

Anno Rotariano 1993/94

Cesare Aversa

Anno Rotariano 1994/95

CONSIGLIO DIRETTIVO 94/95

Presidente Dott. Cesare Aversa
Past President Prof. Michele Maddalo
Vice Presidente Ing. Fulvio Babbo
Consigliere Segretario Com.te Francesco Natale
Tesoriere Dott. Giuseppe Picciolo
Consiglieri Ing. Italo De Castro
" Dott. Emanuele Guarini
" Dott. Orazio Muratore
" Dott. Nicola Mirizzi
" Avv. Antonio Livio Tarentini
Sig. Arnaldo Tassi
Prefetto Dott. Orazio Muratore
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Cesare Aversa

Cesare Aversa

Anno Rotariano 1994/95

Fulvio Babbo

Anno Rotariano 1995/96

È stato il primo anno del nuovo Distretto 2120
La prima settimana del Settembre 1995 il Club organizzò un viaggio in Turchia (22 partecipanti) per incontrare i rotariani gemellati del Club di Denizli e la squadra di archeologi dell’Università di Lecce, guidata da Francesco D’Andria, che operava negli scavi di Hyerapolis (Allego foto nell’anfiteatro del sito).
Importante è stato il rapporto con il Sovrintendente Regionale, l’Archeologo Andreassi, che tenne una conversazione al President e la domenica successiva guidò il nostro Club in una visita privilegiata agli scavi di Egnatia.
Di grossa risonanza provinciale è stato l’interclub con Lecce e Gallipoli, organizzato da noi, in occasione della venuta a Lecce dell’allora capo di S.M. della G.di F. Gen.le Niccolò Pollari, attuale Direttore del SISMI.
Interessanti serate interclubs con Lecce e Gallipoli sono state anche quella con relatore il Presidente dell’ABI Maurizio Sella e l’altra con relatore il Prof. Zecchi.
Ai fini dell’affiatamento, oltre la prima in Turchia, furono sicuramente delle gite ben riuscite quella della Pasqua 1996, con il Club di Gallipoli, a Praga e Monaco, e le altre due domenicali a Martina Franca, Fasano, e Ceglie Messapica, di carattere cultural - gastronomico.
Ricordo con nostalgia anche la serata di consegna di una targa ricordo, come primo presidente del Club, al compianto Giorgio Pellegrino.
Fulvio.
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Fulvio Babbo

Fulvio Babbo

Anno Rotariano 1995/96

Francesco Natale

Anno Rotariano 1996/97

Francesco Natale socio fondatore del Club di Lecce Sud, ha presieduto il Club nell’anno 1996/1997, rilevando il socio ing. Fulvio Babbo e cedendo l’incarico un anno dopo all’avv. Antonio Livio Tarentini. In particolare, nel periodo sopra indicato, l’attività del Club si è articolata effettuando le riunioni conviviali e le conferenze con altri Club e con altre Associazioni, ed in particolare collaborando e coordinando le riunioni con i Club di Lecce, di Gallipoli e dell’Inner Wheel, supportati dal contributo di pensiero e di entusiasmo enunciato dal Governatore Dott. Prof. Nicola Dario Del Secolo che in ogni occasione ha, con decisione e con fermezza, sottolineato il tema dell’anno: “ Costruisci il futuro con azione e lungimiranza”.
Ripercorrendo gli aspetti salienti dell’anno rotariano si sottolineano alcune gite sociali che hanno contribuito a rafforzare la conoscenza e l’affiatamento tra i soci e che, per l’alto valore culturale, sono state apprezzate da tutti.
In particolare:
- Una escursione di tre giorni nel mese di aprile 1997, che si è articolata nella visita alla Certosa di Padula e dei suoi dintorni ed alla Basilica paleocristiana, si è avvalsa della dotta illustrazione del dott. Mario Mello, professore di storia antica all’Università di Salerno e PDG del Rotary stesso, che dopo aver raccontato, dall’alto delle colline circostanti,la storia più antica di quell’insediamento ha illustrato sia la struttura dei templi che i ritrovamenti situati nel museo stesso. Questa gita si è conclusa poi con una visita ad una nota azienda lattiero - casearia del paese di Capacci, dove dopo aver visitato le strutture modernissime dell’azienda si è conclusa la giornata con una simpatica conviviale.
- Altra gita interessante è stata quella effettuata nel mese di marzo 1997 con la visita ad Altamura, alla sua Cattedrale ed ai Sassi di Matera, alle sue grotte rupestri suggestivi luoghi di culto religioso; anche questa visita è stata guidata brillantemente da alcuni studiosi del posto.
Nello stesso periodo sono state tenute spesse volte insieme al Club di Lecce, sotto la presidenza del dott. Raffaele Caroli Casavola, alcune interessanti riunioni, in particolare sono da ricordare:
- La conferenza tenuta dall’Ammiraglio di Squadra Guido Venturoni, Capo di Stato Maggiore della Difesa, con la partecipazione delle massime autorità istituzionali e di oltre duecento invitati.
- La conferenza tenuta dall’allora presidente della Confindustria dott. Giorgio Fossa, sull’argomento “L’Impresa Italiana nello scenario della globalizzazione”, effettuata insieme al Club di Lecce ed al Club di Gallipoli.
- La conversazione interclub tenuta dal nostro socio Francesco D’Andria con il titolo “Architettura e Paesaggio: L’esempio del teatro di Segesta”.
- La conversazione interclub e con l’Associazione Vivere Lecce, tenuta dal prof. Mario Mello su: “Salento porta d’Oriente. Le antiche rotte mediterranee e le origini della civiltà europea”.
- La conversazione tenuta durante una conviviale interclub dal prof. Cosimo Damiano Fonseca sull’argomento: “ L’Università delle autonomie: la sfida del 2000?”
- La conversazione interclub tenuta dall’avv. Pasquale Corleto su un tema di grande attualità: “Giustizia: eterna emergenza”.
- Mi piace infine ricordare la conversazione tenuta da don Gaetano Quarta
su “Il quarto Comandamento: onora il padre e la madre”.
In questa occasione fu distribuita ai soci una scrittura (Siracide 3, 1-16) che si allega
Francesco
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Francesco Natale

Francesco Natale

Anno Rotariano 1996/97

Antonio Livio Tarentini

Anno Rotariano 1997/98

Ripercorrendo a distanza di anni i programmi del mio anno è difficile, ma voglio subito sottolineare che l’impegno profuso venne ricompensato da una intima soddisfazione di aver operato “bene”. Questo il ricordo.
Il tema prescelto dal Presidente Internazionale per l’anno 1997/98 era “Mostrare l’impegno del Rotary a favore degli altri”.
A tal fine ritenni opportuno che le principali attività del Club venissero comunicate attraverso la stampa alla collettività sottolineando altresì gli impegni molteplici del Rotary a livello internazionale e sempre al fine di migliorare l’immagine del Club vennero organizzate delle riunioni con esperti di comunicazione di massa (ricordo la serata stupenda con il Professore Mirabella ed ancora quella con lo scrittore dott. Gervaso ed infine quella con il giornalista dott. Barbano).
Al fine di proporre riflessioni individuali e collettive sui problemi non risolti della collettività locale furono organizzate le riunioni con l’Assessore Regionale ai Trasporti dott. Camilli e quella successiva con il Senatore Manca, relatore di un progetto di Aeroporto a Galatina. Grande fu la partecipazione alla discussione che seguì a tali riunioni, sia da parte della stampa che da parte dei soci.
La radiografia del sistema dei trasporti del Salento si inserì in quel processo di approfondimento delle grandi questioni sociali cui sempre il nostro club è stato attento.
La particolare attenzione all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro venne affrontata con l’esperto Professore Boscia, che delineò la nuova figura professionale dell’intermediario finanziario, come professione molto ambita dai giovani.
Durante l’anno vennero affrontati temi di estrema attualità quale la donazione degli organi, la difficile gestione dei pentiti, le nuove scoperte scientifiche del nostro socio professore D’Andria ed ancora il problema dei rifiuti e della bioetica.
Per cercare di fare luce su problematiche così complesse vennero organizzate conferenze alle quali presero parte i maggiori esperti. Ricordo con affetto l’intervento del nostro socio Don Gaetano Quarta, purtroppo di recente venuto meno, ed ancora la conferenza del professore Gaetini, nonchè quella dell’Onorevole Mantovano.
Quelle ricordate sono solo alcune delle tappe del mio anno che tuttora ricordo con un misto di nostalgia, ma senza dubbio il ricordo più vivo è la grande partecipazione dei soci ad ogni iniziativa del club.
Antonio

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Antonio Livio Tarentini

Antonio Livio Tarentini

Anno Rotariano 1997/98

Lucio Coluccia

Anno Rotariano 1998/99

La presidenza è stata subito improntata al concetto di formare un club “efficiente”, ed in particolare, come recita il M.d.P., in grado di “intraprendere iniziative valide al servizio della propria comunità”.
Infatti, essendo Lecce una città ricca di chiese di grande valore artistico e turistico, sono state realizzate e si è provveduto a distribuire, tramite i signori parroci, brochures illustrative, nelle lingue italiano, francese ed inglese, delle principali Chiese della città (San Giovanni Battista o del Rosario, Santa Croce, Santa Irene etc.)
Riscontrato il grande successo dell’iniziativa, in collaborazione con il socio Antonio Perrone, primario di chirurgia d’urgenza , è stato realizzato (maggio 1999) e distribuito nelle scuole medie un opuscolo largamente illustrato sugli infortuni stradali, in particolare come conoscerli ed evitarli, dotato di numerose schede, che potessero servire ad un momento di riflessione per i giovani, i nostri ragazzi, che costituiscono la fascia di età più a rischio.
Il presidente Coluccia ha poi organizzato un riuscitissimo incontro con la sezione delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana di Lecce, sempre vicina ai bisogni della cittadinanza e un altro con l’Arcivescovo Metropolita di Lecce, Mons. Ruppi, tendente a realizzare una più ampia e comoda fruibilità turistica delle chiese di Lecce, con l’apporto finanziario del Rotary Club Lecce Sud e l’utilizzo dei L.S.U. in esubero al comune di Lecce, progetto mai poi andato in porto.
Nel campo delle attività di “Affiatamento tra i soci” è rimasto vivo il ricordo di un incontro conviviale con musica, organizzato con spirito “goliardico” durante il carnevale 1999.
Lucio
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Lucio Coluccia

Lucio Coluccia

Anno Rotariano 1998/99

Ottorino Fiore

Anno Rotariano 1999/2000

CONSIGLIO DIRETTIVO 99/2000

Presidente Avv. Ottorino FIORE
Past President Dott. Lucio COLUCCIA
Vice Presidente T. Col. dott. Antonio PANSA
Presidente Eletto T. Col. dott. Antonio PANSA
Consigliere Segretario Gen. dott. Giovanni Gambardella
Tesoriere Sig. Francesco Circolone
Consiglieri Ing. Fulvio Babbo
" Dott. Paolo De Luca Andrioli
" Dott. Emanuele Guarini
" Dott. Nicola Mirizzi
" Dott. Orazio Muratore
Prefetto Dott. Ruggiero Verderamo

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Ottorino Fiore

Ottorino Fiore

Anno Rotariano 1999/2000

Antonio Pansa

Anno Rotariano 2000/01

Assunta la presidenza del Club il 16 luglio ho tempestivamente provveduto alla stesura del programma, coordinato con il Consigliere Segretario, Giovanni Gambardella, ed il Consiglio Direttivo, ripromettendomi di dare ai soci continui aggiornamenti sul Rotary, promuovere i progetti e le iniziative del Club e rafforzare l’affiatamento.
Anche nel periodo estivo, il Club si è incontrato nel corso di una conviviale in una località balneare, onde favorire l’affiatamento ed esaminare collegialmente i programmi di base.
Nel mese di ottobre, dedicato all’Azione professionale, si è trattato, con il Lions Club di Galatina, un interessante ed attuale argomento sulle “Nuove prospettive per la cura e la prevenzione dell’AIDS”.
Sempre in ottobre, interclub con il R.C. di Lecce per ascoltare l’Ispettore dell’Arma di Fanteria, Gen. C.A. Agostino Pedone, su “Nuovo scenario Geopolitico e Nuovo Strumento Militare”, con larga partecipazione di soci, familiari e ospiti..
Il 27 ottobre interclub e gemellaggio con Catania Est.
Nel mese di novembre la rituale commemorazione dei defunti, molto attesa e seguita dai Soci, ed una conversazione dell’On. Dario Antoniozzi, già Ministro e Sottosegretario di Stato, su “L’europa ed il Mediterraneo”, alla presenza delle più alte cariche istituzionali della Provincia.
A dicembre, visita istituzionale del Governatore e tradizionale festa degli auguri, con larghissima partecipazione di soci e familiari, molti dei quali bambini.
In gennaio si è onorato un Socio del Club e Past President, l’ing. Fulvio Babbo, eletto Presidente dell’Ass. Industriali di Lecce, il quale ha intrattenuto l’uditorio su “L’industria salentina e l’Europa”.
In febbraio si è festeggiato il venticinquennale della costituzione del Club, commemorato dal PDG Tommasi Berardi, con la partecipazione di tutti quanti, negli anni passati, hanno appartenuto al Club, delle vedove dei soci scomparsi e dei “padrini” che si adoperarono per la costituzione di Lecce Sud.
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In marzo una dotta relazione del Prof. Cosimo Lorè dell’università degli studi di Perugia, su “Lo sguardo: una funzione in declino”.
In aprile sono stati graditi ospiti del Club due personaggi di grande notorietà, che hanno parlato su argomenti attualissimi: la dottoressa Maria Rita Verardo, Presidente del locale Tribunale dei Minorenni, che ha dissertato su: “Le cause del disagio giovanile nel nostro Distretto: principi informativi”, ed il Provveditore agli Studi di Lecce, prof. Antonio Campanelli, che ci ha intrattenuti su: “La Scuola nel terzo Millennio”. Partecipazione massima di soci e di qualificati ospiti.
Il 15 maggio, nel quadro delle finalità socio - culturali del sodalizio, è stata visitata la scuola di Cavalleria di Lecce, unico e glorioso Istituto del genere in Italia, incontro che ha suscitato grande interesse nei partecipanti, soci e familiari, anche per avere assistito ad una esercitazione a fuoco nel vicino poligono di tiro.

Il 26 maggio si è svolto il Forum Distrettuale su: “Accoglienza e integrazione: luci ed ombre”, cui ha collaborato anche il R.C. di Lecce. Massiccia partecipazione di rotariani, organi distrettuali e personalità istituzionali, tra le quali il Governatore Luigi Mariano Mariano, il PDG Raffaele Pallotta di Aquapendente, l’Arcivescovo di Lecce , Mons.Cosmo Francesco Ruppi, la delegata dell’ONU per l’Italia per i rifugiati, il Sindaco di Lecce, il Prefetto di Caserta, il Presidente del Tribunale dei Minori di Lecce e molti altri.
Il Forum ha avuto molta rilevanza nella stampa locale, regionale e nazionale.
Nel Giugno, conferenza del Col. pilota Paolo Mazzi, Com.te del 61° Stormo di Galatina, una delle più vecchie e gloriose scuole dell’Aeronautica Militare, il quale ha parlato su: “L’Aeronautica Militare, una realtà in continua evoluzione”, ed una gita a Taranto, ospiti della Marina Militare, dove sono state visitate la Nave Garibaldi, ammiraglia della nostra flotta, e la Scuola Sommergibili.
Ritengo, in sintesi che, nel rispetto delle finalità del Rotary, e con la collaborazione del Segretario Gambardella e del Direttivo, l’anno rotariano 2000/2001 sia stato proficuo e di notevole successo e con questa breve memoria intendo ancora ricordare gli sforzi collegiali del Club e ringraziare tutti, soci ed amici.
Antonio

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Antonio Pansa

Antonio Pansa

Anno Rotariano 2000/01

Fernando Lupo

Anno Rotariano 2001/02

Tutte le manifestazioni organizzate sono state finalizzate al Servire, all’essere e non all’apparire e soprattutto a far conoscere ai non rotariani chi siamo e gli scopi della nostra associazione.
Non a caso in quasi tutte le occasioni mondane, le riprese televisive erano costanti. Queste alcune iniziative portate a termine:

- la ristampa di opuscoli su alcune chiese Barocche di Lecce bilingue destinate ai turisti e realizzate per la prima volta durante la presidenza dell’amico Lucio Coluccia.
- La visita agli ospiti del gerontocomio di Galatina
- La organizzazione del forum sulle donazioni e trapianti d’organo in un interclub fra il club di Gallipoli, Lecce, Inner Wheel e il Lecce Sud tenutosi presso l’Hotel Costa Brada di Gallipoli.
- Conviviale interclub con il Rotary Club Milano Sud Est Presidente Gaetano Giannotti
- Visita e conviviale presso il giardino Botanico “La Cutura” a Giuggianello 9-06-02
Questi i titoli delle conversazioni culturali tenutasi in occasione di conviviali:
- “La Riforma degli ordinamenti didattici Universitari”, tenuta dal Prof. Ernesto Sticchi Damiani di Lecce
- “La Neuroradiologia oggi”, Prof. Raffaele Elefante di Napoli
- “Commissioni Parlamentari e terrorismo”, Prof. Donno di Lecce
- “Il TAR Ultima frontiera della legalità”, Dr. Enrico D’Arpe Giudice di Lecce
- “Lecce Carnevale di Pietra”, Prof. Carla Chiara Perrone di Lecce
- “Antiquariato una passione che risale agli anni verdi”, Dr. Vinicio Coppola, Giornalista.
Manifestazioni patrocinate dal Club:
- Concerto di musica Sacra tenutosi presso la Chiesa S. Croce, organizzato dal nostro socio Mario Novembre.
- Mostra d’arte Sacra organizzata dal nostro Socio Prof. Salvatore Spedicato nella chiesa di S. Matteo.
- Un premio di riconoscimento ed incentivazione per le due migliori tesi di laurea conseguite da giovani laureati nella Università degli studi di Lecce, nelle more che tale premio possa essere istituzionalizzato.
Nell’anno di presidenza, dopo molte riunioni con il consiglio direttivo con i past president e con i soci, dopo lunga ed estenuante discussione si è finalmente raggiunto l’obiettivo prefissato sin dall’inizio: aprire il club alle donne. Non a caso proprio prima del passaggio delle consegne, sono entrate nel nostro Club tre donne ognuna delle quali, come vuole lo statuto, oltre ad essere le rappresentanti del gentil sesso, del quale si sentiva la necessità, certamente brillano nel campo professionale in cui operano.
- Dr.ssa Lucia Rosaria De Vitis
- Dr.ssa Carla Messa
- Dr.ssa Stefania Mandurino
Sono anche da registrare durante il mandato le dimissioni di un caro amico come l’ing. Italo de Castro che comunque ha creato un vuoto e nel sottoscritto un senso di dispiacere unito al senso di sconfitta perchè non ho saputo trovare il giusto anello di coniugazione tra tradizione ed innovazione.
I soci maschi ammessi sono stati quattro.
Infine sono state acquistate le bandiere del Rotary, d’Italia e d’Europa, sia grandi che piccole ed è stato rinnovato il labaro del Club.
Fernando

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Fernando Lupo

Fernando Lupo

Anno Rotariano 2001/02

Luca Quarta Colosso

Anno Rotariano 2005/06

Cercando di rispondere alle esigenze del nostro territorio, durante la riunione conviviale del 10 novembre 2005 è stata ospite del Club la dr.ssa Anna Maria Piccinni, direttrice del carcere “S. Nicola”, che ha parlato della condizione carceraria, spesso dura e contraddittoria.
Durante la serata è stata presentata una delle iniziative qualificanti dell’annata rotariana: il progetto “Arte nel carcere”, che è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte “G.Pellegrino” di Lecce.
Il progetto, ideato, coordinato e co - finanziato dal Rotary Club Lecce Sud, ha preso origine dalla constatazione che vi è una fascia di detenuti, che ha commesso per lo più piccoli reati e che vive all’interno del penitenziario in stato di completo abbandono, anche da parte dei familiari, senza alcuna occupazione; in definitiva senza speranza.
aIn accordo con la direttrice del carcere ed in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte di Lecce, sono stati organizzati dei corsi all’interno del carcere per l’insegnamento di pittura e ceramica.
L’iniziativa ha avuto notevole successo ed ha portato alla produzione di un buon numero di piatti di ceramica decorati e di dipinti.
Il 21 gennaio 2006 è stato ospite il Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, che ha tenuto una dotta e piacevolissima relazione sul tema “Mediterraneo: incrocio di culture sulla via della pace”.

La serata interclub, organizzata dal Club Lecce Sud con la collaborazione del Club Lecce, ha visto la partecipazione di un gran numero di soci e ospiti, ed ha vissuto momenti anche polemici a testimonianza dell’interesse che è stato suscitato. (foto 1)
Particolarmente ricca di ospiti è stata la serata del 6 aprile 2006. In occasione degli auguri pasquali il nostro Club ha avuto il piacere di avere ospiti gli amici albanesi Zhani Ciko, direttore d’orchestra e Sovrintendente dell’Ente Lirico Opera di Tirana e Agron Gjekmarkaj, consigliere del Ministro alla Cultura, Spettacolo e Sport del Governo albanese. Hanno partecipato anche Slvia Godelli, assessore alle Politiche del Mediterraneo della Regione Puglia e l’etoile Toni Candeloro.
Durante la serata, allietata anche da un’esibizione di Toni Candeloro, sono state proiettate numerose fotografie dell’Albania, che hanno fatto scoprire a più d’uno una realtà del tutto sconosciuta. (foto 2 e 3)
b
Il 19 Maggio 2006 Giampiero Mughini ha allietato un’interessantissima serata rotariana.Ha presentato il suo ultimo libro, ma non c’è stato verso di farlo parlare di calcio!
(foto 4)
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 Luca Quarta Colosso

Luca Quarta Colosso

Anno Rotariano 2005/06

Gerardo de Benedetto

Anno Rotariano 2002/03

Per l’Effettivo c’è stato lo sviluppo di otto nuovi soci e per la prima volta l’ammissione delle donne;inoltre c’è stato un allontanamento per scarsa assiduità. Le classifiche sono state aggiornate e alcune di esse temporaneamente chiuse per esubero dei componenti.

L’Espansione sul Territorio è stata a sostegno dell’apertura del Club di Galatina, Maglie e Terra d’Otranto.

L’Azione interna è stata continua con la pubblicazione di un bollettino periodico.

Per l’Azione professionale sono state impegnate varie figure professionali in attività di servizio.
Per l’Azione di pubblico interesse è stato presentato un progetto efficiente di consulenza per le malattie genetiche. Con l’Inner Wheel è stato acquistato un cardio defibrillatore, poi donato alla Polizia Municipale, ed è stata curata la formazione del personale ad esso addetto.
Sono state tenute conferenze mensili da personaggi del mondo della cultura.

Per l’Azione internazionale con il club di Gallipoli si è aderito al Progetto di Scambio Giovani, e si è fornito sostegno alla Governatrice albanese delle Soroptimist.

È stato costituito un gruppo di Volontari del Rotary per il progetto Partner Polio Plus.
L’ Attività distrettuale è stata costante e puntuale, inoltre è stato tenuto un forum interdistrettuale sull’emergenza “Immigrazione”.

Gerardo

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Gerardo de Benedetto

Gerardo de Benedetto

Anno Rotariano 2002/03

Giovanni Capone

Anno Rotariano 2003/04

Tre progetti hanno caratterizzato significativamente l’anno 2003-2004.
Il primo riguarda l’organizzazione del FORUM su “La Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, sviluppata presso l’Hotel President di Lecce il 28 novembre 2003. Si trattò di una importante manifestazione, preparata in assoluta autonomia, alla quale parteciparono i maggiori responsabili nazionali dell’ONU, oltre al ministro plenipotenziario Eugenio Campo e l’On. Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce.
Un secondo progetto di servizio di notevole importanza ha riguardato la realizzazione di un opuscolo di educazione ambientale “Viviamo l’Ambiente”, frutto della collaborazione fra il Club e l’Istituto Statale d’Arte di Lecce.Il lavoro ha rappresentato una delle poche iniziative che ci ha messo in contatto con il mondo della scuola.
Il progetto aveva la peculiarità di essere diretto a tutti i ragazzi della provincia di Lecce che frequentavano la quinta classe delle scuole elementari.
Il terzo progetto realizzato riguarda uno studio sul tema “AIDS”. Il lavoro svolto da alcuni amici rotariani portò all’individuazione del gruppo di ricerca della dottoressa Barbara Ensoli che, nell’ambito dell’ISS italiano, stava lavorando ad un vaccino, ora in fase avanzata di sperimentazione, efficace su tutti i sottotipi di virus HIV.
Purtroppo, il progetto, che prevedeva la proposta alla presidenza internazionale di un concorso per far fronte alle risorse necessarie a portare a compimento la ricerca, fu fermato al livello del distretto.
Nel corso dell’anno furono ammessi cinque nuovi soci, due dei quali dovettero lasciare il Club dopo poco tempo, perchè trasferiti ad altra sede.
È da ricordare la perdita di due amici di prestigio: Don Gaetano e Ninì Quarta. Due splendide persone, per i valori che riuscivano a trasmettere a chi aveva la fortuna di conoscerli e per la semplicità con cui lo facevano.
Tante sono state le idee che avevamo in mente di realizzare, al fine di migliorare il prestigio e l’efficienza del Club e per promuovere attività di servizio che potessero catturare l’attenzione dei nostri consoci.
Ovviamente non tutte le iniziative sono state realizzate ma, con tante soddisfazioni, molte idee sono state concretizzate.
Giovanni
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Tre progetti hanno caratterizzato significativamente l’anno 2003-2004.

Il primo riguarda l’organizzazione del FORUM su “La Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, sviluppata presso l’Hotel President di Lecce il 28 novembre 2003. Si trattò di una importante manifestazione, preparata in assoluta autonomia, alla quale parteciparono i maggiori responsabili nazionali dell’ONU, oltre al ministro plenipotenziario Eugenio Campo e l’On. Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce.

Un secondo progetto di servizio di notevole importanza ha riguardato la realizzazione di un opuscolo di educazione ambientale “Viviamo l’Ambiente”, frutto della collaborazione fra il Club e l’Istituto Statale d’Arte di Lecce.Il lavoro ha rappresentato una delle poche iniziative che ci ha messo in contatto con il mondo della scuola.

Il progetto aveva la peculiarità di essere diretto a tutti i ragazzi della provincia di Lecce che frequentavano la quinta classe delle scuole elementari.

Il terzo progetto realizzato riguarda uno studio sul tema “AIDS”. Il lavoro svolto da alcuni amici rotariani portò all’individuazione del gruppo di ricerca della dottoressa Barbara Ensoli che, nell’ambito dell’ISS italiano, stava lavorando ad un vaccino, ora in fase avanzata di sperimentazione, efficace su tutti i sottotipi di virus HIV.

Purtroppo, il progetto, che prevedeva la proposta alla presidenza internazionale di un concorso per far fronte alle risorse necessarie a portare a compimento la ricerca, fu fermato al livello del distretto.

Nel corso dell’anno furono ammessi cinque nuovi soci, due dei quali dovettero lasciare il Club dopo poco tempo, perchè trasferiti ad altra sede.

È da ricordare la perdita di due amici di prestigio: Don Gaetano e Ninì Quarta. Due splendide persone, per i valori che riuscivano a trasmettere a chi aveva la fortuna di conoscerli e per la semplicità con cui lo facevano.

Tante sono state le idee che avevamo in mente di realizzare, al fine di migliorare il prestigio e l’efficienza del Club e per promuovere attività di servizio che potessero catturare l’attenzione dei nostri consoci.

Ovviamente non tutte le iniziative sono state realizzate ma, con tante soddisfazioni, molte idee sono state concretizzate.

Giovanni

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EVENTI ORGANIZZATI NELL’ANNO ROTARIANO 2003-2004

5 Luglio Concerto della banda della Marina di Taranto, presso il castello Svevo di Brindisi
10 Agosto Serata conviviale presso il Circolo Ufficiali della Marina di Brindisi, con un “Duo” di mandolini che ha eseguito musica napoletana.
18 Settembre La risposta ONU all’emergenza umanitaria. Relatore dott. Giuseppe Saba responsabile del UNRHD di Brindisi
23 Ottobre La nuova Europa nell’ottica dei programmi unitari:prospettive di sviluppo. Relatore prof. Alfonso Baldassarre
28 Novembre FORUM su la “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”
18 Dicembre Serata conviviale per gli auguri di natale
22 Gennaio “Rileggendo Romeo and Juliet”. Relatrice Professoressa Cleonice Panaro
26 Gennaio Visita del Governatore Cosimo Sebastio
18 Marzo Il ruolo storico ed attuale della NATO. Relatore Ammiraglio Guido Venturoni
20 Maggio La riforma delle libere professioni in Italia ed in Europa. Relatore dott. Antonio Tamborrino
18 Giugno Le nuove frontiere della ricerca nel campo dell’urologia. Relatore dott.Raffaele Baffa
01 Luglio Serata conviviale e passaggio delle consegne al prof.Antonio Spedicato
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Giovanni Capone

Giovanni Capone

Anno Rotariano 2003/04

Salvatore Spedicato

Anno Rotariano 2004/05

Anno Rotariano 2004/05

La presidenza è coincisa con le celebrazioni del Centenario del Rotary International e si è quindi avuto il privilegio di parlare diffusamente, grazie anche alla visibilità consentita dalle televisioni salentine, del significato, del valore, degli ideali, dei programmi e delle realizzazioni in relazione alla presenza rotariana nel mondo e nelle piccole realtà come la nostra.
É stato rappresentato il club con “orgoglio, coerenza e dignità”, secondo il motto, appunto, dell’anno del Centenario.
É stato un anno esaltante. I programmi mensili sono stati puntualmente realizzati con spirito di armonia e senso della misura, senza “strafare”, nei limiti del buon gusto e della tolleranza altrui.
Le conviviali ebbero inizio nella marina di S. Cataldo con un incontro di Burraco a scopo di beneficenza.
Seguirono nell’autunno due conversazioni intorno alla cultura artistica: il Prof. Alfredo Castellano, dell’Università di Lecce, riferì le sue indagini in ambito archeometrico - egli è un pioniere in questo campo - e sono note le sue diagnosi circa la conservazione di capolavori d’arte. come il David di Michelangelo, gli affreschi di Giotto, ecc. Poi il Prof. Luciano Caramel, della Cattolica di Milano, storico dell’arte, svolse una puntuale analisi sulle “Istituzioni dell’arte oggi”. Furono quindi premiati alcuni studenti tra i più meritevoli della “Scuola di scultura” dell’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Dal 15 al 17 aprile si contribuì alla riuscita del forum iterdistrettuale: “Archetipi della cultura mediterranea: aspetti bioetici, sociali e giuridici”.
Nel mese di Giugno ebbe luogo una conviviale interclub, da noi patrocinata, con la relazione del magistrato dott. Valerio Fracassi e dell’avvocato Angelo Pallara dal titolo “La riforma giudiziaria: le ragioni dei magistrati e quelle degli avvocati”, moderava il chiarissimo Prof. Gino Rizzo.
Sono state inoltre tenute conferenze da parte del comandante dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettrice della Croce Rossa.
È infine stato ospite del club il gruppo di studio del Giappone.
<strong>Salvatore</strong>

<strong>SINTESI ATTIVITÀ 2004/2005</strong>
12/8 conviviale estiva San Cataldo
19/8 burraco beneficenza San Cataldo
28/10 conviviale Catalano
18/11 visita GOVERNATORE
10/12 Prof. Caramel
16/12 festa auguri
28/1 conviviale C.R.I.
14/2 San Valentino
23/2 centenario del Rotary
17/3 conviviale Vigili del Fuoco - auguri pasqua - premiaz. studenti
1/3 conviviale Interclub BOSCIA
13/4 Balletto Paisiello
15-17/4 Forum interdistrettuale
17/5 conviviale per Gruppo Studio giapponesi
9/6 conviviale Interclub per riforma giudiziaria
<img class="alignnone size-medium wp-image-200" src="http://www.rotaryleccesud.it/wp-content/uploads/2014/12/19-300x219.jpg" alt="19" width="300" height="219" />
Conferenza del Chiar.mo Prof. Luciano Caramel su “Le istituzioni dell’arte oggi”,
10 dicembre 2004

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Salvatore Spedicato

Salvatore Spedicato

Anno Rotariano 2004/05

Antonio Perrone

Anno Rotariano 2006/07
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Cambio delle consegne Quarta Colosso - Perrone Gen. Giovanni Gambardella, Dott. Antonio Perrone, Dott. Tommaso Terragno, Gen. Francesco Fino

6 LUGLIO 2006
ALLOCUZIONE DEL PRESIDENTE ANTONIO PERRONE

Autorità Rotariane e dell’Inner Wheel, Autorità civili e militari, gentili ospiti, amici ed amiche carissime, celebriamo oggi l’inizio del nuovo anno sociale nel trentesimo anniversario della fondazione del nostro club.
Il mio pensiero è rivolto a tutti quei soci che hanno contribuito alla crescita del club ed agli amici che non sono più tra noi, ma che sentiamo presenti per l’eredità morale e culturale che ci hanno trasmesso.
Desidero ringraziare l’amico Luca Quarta Colosso per l’impegno, l’entusiasmo e la dedizione con cui ha guidato il club nell’anno trascorso; sono sicuro che in qualità di Past President, sarà al mio fianco e non farà mancare il suo prezioso sostegno.
Ringrazio inoltre tutti i soci che eleggendomi alla carica di Presidente hanno avuto fiducia in me, affidandomi un compito stimolante ed emozionante, ma al tempo stesso gravoso ed impegnativo.
Rotary è stare insieme, è amicizia, è fraternità, è solidarietà; col vostro aiuto ho pertanto fiducia di poter svolgere degnamente il mio mandato.
Lo scorso anno il Rotary è entrato nel suo secondo secolo di vita, un secolo vissuto all’insegna del “servizio” come motore propulsivo di ogni attività; col medesimo spirito ci prepariamo a vivere insieme il prossimo anno.
Compito del Presidente è rendere efficiente il club, in modo che sia in grado di aumentare l’effettivo e realizzare progetti di servizio utili alla comunità.
Il raggiungimento di tale obiettivo è possibile solo con il coinvolgimento di tutti i soci: invito tutti a partecipare attivamente alla vita del club ed auspico già da domani di essere contattato da ciascuno di voi per proposte, consigli, scambio di opinioni.
Per quel che concerne l’espansione dell’effettivo, ritengo che il reclutamento di nuovi soci rappresenti il momento più delicato e qualificante della vita del club: la cooptazione di un nuovo socio non può avvenire esclusivamente sulla scorta di un primato professionale e sociale ma attraverso il riconoscimento di un “progetto di vita” che incarni l’ideale rotariano del servizio a favore del prossimo.
È auspicabile un miglior senso dell’appartenenza ed una più elevata consapevolezza della nostra identità rotariana, in modo che cresca in noi la fiducia e l’entusiasmo per il Rotary.
È per tutti noi motivo di grande soddisfazione appartenere all’organizzazione che ha contribuito in maniera determinante, in collaborazione con l’organizzazione mondiale della sanitàe l’Unicef, all’eradicazione della poliomelite: dal 1988 ad oggi i casi di polio sono diminuiti del 99% e la storica malattia è sul punto di essere debellata, persistendone limitati focolai solo in Afghanistan, India, Pakistan e Nigeria.
Le tematiche che ci vengono proposte per sviluppare progetti di service per il prossimo anno e cioè Alfabetizzazione, Acqua Sana, Salute e Fame, rappresentano problematiche in cui il Rotary è da sempre impegnato.
Il Presidente del R.I. Bill Boyd, ha definito l’alfabetizzazione come il “prerequisito per la democrazia, la stabilità e la prosperità di una nazione”.
L’alfabetizzazione apre le porte a migliori condizioni socio-sanitarie ed aumenta la capacità di procurarsi un reddito; insegnare alla popolazione a leggere e scrivere consente di sollevare l’economia di molte nazioni.
L’acqua è uno dei temi centrali del dibattito mondiale attuale; la sopravvivenza di tutti gli organismi viventi dipende in larga misura dall’acqua.
La disponibilità delle risorse di acqua dolce è minacciata dall’inquinamento ambientale: negli ultimi 20 anni è diminuita in misura notevole e circa il 40% della popolazione mondiale non dispone di un approvigionamento idrico sufficiente a garantire condizioni di vita accettabili.
Le malattie dovute all’acqua inquinata colpiscono ogni anno circa 1 miliardo di persone, uccidendone 20 milioni, gran parte dei quali bambini.
Questo problema interessa anche l’Europa, in cui ancora il 10% della popolazione non dispone di acqua potabile, specie nell’area Balcanica.
È mia intenzione proporre l’adesione del nostro club al progetto distrettuale “ACQUA SANA IN BENIN” ideato e promosso dalla D.ssa Eliana Centrone, coordinatore distrettuale per le risorse idriche, allo scopo di aiutare il villaggio tribale di LOKPÒ nell’Africa Occidentale sub-Sahariana, a gestire le risorse idriche sotterranee, a proteggerle dall’inquinamento e migliorare quindi le condizioni igienico-sanitarie della popolazione.
Il progetto prevede la costruzione di un acquedotto, di latrine pubbliche ed una campagna di sensibilizzazione ed informazione scolastica.
Ugualmente preoccupanti sono i dati relativi alla fame nel mondo: un quinto della popolazione mondiale vive in estrema povertà; 850 milioni di persone sono malnutrite e 12 milioni di bambini muoiono per denutrizione.
La lotta contro la fame deve ricevere priorità assoluta a difesa dei soggetti più vulnerabili: anziani, donne, bambini.
Eppure il mondo ha cibo a sufficienza: secondo la FAO nel 2001 ne è stato prodotto abbastanza da fornire ad ogni abitante della terra 2.800 calorie al giorno, di gran lunga superiori alle 2.000 calorie necessarie.
Le immagini di sofferenza provenienti dal Biafra, dall’Etiopia, dalla Nigeria potrebbero essere cancellate: esiste cibo a sufficienza per tutte quante le persone denutrite nei paesi in via di sviluppo.
La fame nel mondo è quindi un problema logistico e distributivo, in quanto il cibo non è presente dove più è necessario.
Il Rotary quale maggiore organizzazione mondiale presente nel territorio può dare un contributo fondamentale nello sforzo per eliminare la povertà, fornendo alle comunità bisognose le conoscenze e le tecnologie per autosostenersi.
L’amico Giovanni Capone in qualità di presidente per l’azione interna ha predisposto un progetto a favore del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale:per mantenere un bambino per un intero anno sono sufficienti solo 34 euro: con tale cifra si riesce ad assicurargli vitto ed istruzione scolastica.
Il consiglio direttivo valuterà anche altre proposte nella consapevolezza che nella nostra realtà territoriale esistono situazioni di povertà soprattutto a carico degli anziani, meritevoli della nostra attenzione e solidarietà.
Prima di chiudere, permettetemi di ringraziare mia moglie Eva che mi affiancherà nell’impegno quotidiano.
Con l’augurio di un felice e proficuo anno rotariano, vi ringrazio per l’attenzione.
Antonio

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Antonio Perrone

Antonio Perrone

Anno Rotariano 2006/07

Oronzo Sticchi

Anno Rotariano 2007/08

<img class="alignnone wp-image-210" src="http://www.rotaryleccesud.it/wp-content/uploads/2014/12/DSC_0096-300x199.jpg" alt="DSC_0096" width="452" height="300" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-211" src="http://www.rotaryleccesud.it/wp-content/uploads/2014/12/oronzo2-199x300.jpg" alt="oronzo2" width="199" height="300" />

28 GIUGNO 2007

CERIMONIA DI PASSAGGIO DELLA CAMPANA

RELAZIONE DEL PRESIDENTE

Dott. ORONZO STICCHI

Autorità Rotariane e dell’Inner Wheel, gentili ospiti, amici ed amiche carissime, Vi ringrazio di cuore della Vostra presenza in occasione dell’inizio del nuovo anno sociale.

Voglio esprimere i miei sentimenti di gratitudine all’amico Antonio Perrone ed a tutti i soci che mi hanno dato l’onore di presiedere questo club al quale dedicherò il meglio di me stesso.

Se siamo in questa organizzazione internazionale è perchè siamo stati scelti come rappresentanti qualificati di differenti attività, professioni e carriere ed abbiamo condiviso la volontà, o meglio, il bisogno morale, di impegnarci ad identificare problemi sociali allo scopo di studiare possibili soluzioni non contaminate da interessi di parte.

Siamo stati individuati per la nostra preparazione culturale, per la disponibilità alle relazioni sociali e, soprattutto, per la capacità di prendere decisioni delle quali ci assumiamo la responsabilità.

PIU’ SERVIZIO ROTARY PER LA COMUNITA’ LOCALE!

Questo è quello che con l’aiuto e la buona volontà di Voi tutti vorrei realizzare!

E, allora, oltre ad assicurare la continuità ai progetti "ACQUA SANA per l'AFRICA, "ARTE NEL CARCERE”, ed a confermare il sostegno al PAM, mi sono chiesto in questi mesi di preparazione alla presidenza, che cosa questo club, coerentemente con la missione del Rotary e con il nostro personale ruolo sociale poteva fare per la comunità locale, e mi sono impegnato a pensare ad un progetto di servizio che fosse rispondente a bisogni attuali e futuri della società, che avesse caratteristiche temporali pluriennali e caratteristiche distintive nei confronti delle tante azioni umanitarie, alcune di grande successo , attuate sul territorio.

Ho riflettuto sulla trasformazione della società con lo sviluppo dell’economia in regime di libero mercato e di come e di quanto l’innovazione delle tecnologie avesse accelerato tale trasformazione consentendo il benessere economico ad una sempre più larga fascia di popolazione, ma ho riflettuto anche sull’aggravarsi dei problemi che la cultura consumistica e lo spreco di risorse energetiche hanno causato sulla società e sull’ambiente. Faccio riferimento, in particolare a due aspetti che a mio parere sono cruciali: il malessere esistenziale di un numero crescente di individui , soprattutto giovani, ed il problema dell’inquinamento ambientale.

Il malessere esistenziale presente nella nostra società viene da anni studiato da sociologi e filosofi che fanno osservare, per esempio Bauman, che siamo nel tempo della deregulation dove la liberta individuale ed il principio di piacere regnano sovrani.

Il timore della devianza dalle regole e della disapprovazione sociale è stato sostituito (oggi tutto è permesso!) dalla paura della inadeguatezza, cioè della incapacità di acquisire la forma e l’immagine desiderate.

Qual’è il meccanismo alla base di un comportamento molto diffuso: se mi sento inadeguato - personalmente inadeguato - sono certamente ansioso di cogliere le molteplici proposte che il mercato mi fa al fine di poter migliorare la mia adeguatezza.

La società dei consumi si fonda proprio sull’insoddisfazione permanente dell’individuo, cioè sulla sua incertezza e, quindi, sulla sua infelicità.

In misura ragionevole, il sentirsi inadeguato è utile come stimolo al miglioramento; i problemi nascono quando diventa patologico!

Questo condizionamento dal mercato non vale, naturalmente, per tutti e nella stessa misura, anche se bisogna riconoscere che ci sono tante sirene, e gli individui più deboli sono quelli più esposti, in particolare i ragazzi ed i giovani.

Una recente ricerca della DOXA condotta su un campione di ragazzi dai 14 ai 19 anni, hanno risposto di essere soddisfatti del proprio aspetto fisico solo il 12%, mentre il 38% ha dichiarato di avere a disposizione molti meno soldi di quanti gliene potrebbero servire per soddisfare il proprio bisogno di sentirsi adeguato.

Il disagio giovanile è preoccupante
•il 32% dei giovani trascorre prevalentemente il proprio tempo libero guardando la tv, il 28% ascoltando la radio, il 16% navigando in Internet, l’11% parlando o giocando con il cellulare, solo uno su 10 legge un libro all’anno;
•si stima che il 5% degli studenti delle scuole superiori abbandoni la scuola e che il 30% degli studenti non sia in regola con il corso di studi;
•il governatore della Banca d’Italia Draghi nella relazione annuale ha sottolineato che nel mezzogiorno 1 quindicenne su 5 si trova in uno stato di povertà di conoscenza che è l’anticamera della povertà economica;
•800.000 giovani, di età compresa tra i 15 e i 24 anni, soffrono di depressione;

Apatia, malessere diffuso, disinteresse, conflittualità eccessiva, scarso impegno nelle attività scolastiche, violenze e aggressioni sono i segnali di una situazione di disagio che ha assunto dimensioni preoccupanti.

Ci rassegniamo o possiamo fare qualche cosa?

Dobbiamo riflettere e chiederci se i giovani “responsabili” di atteggiamenti distorti non sono a volte anche “vittime” di una società nella quale gli individui che dovrebbero essere loro di guida e di riferimento hanno smarrito il senso della propria esistenza.

Amici e amiche, penso che abbiamo il dovere di capire e di approfondire per poi chiederci cosa possiamo fare!.

Che cosa si sta facendo, chi si è già attivato e come? Possiamo stringere delle alleanze tra università – scuole – associazioni di insegnanti e di genitori per lavorare per l’oggi ma anche per il domani?

Il problema dell’inquinamento dell’ambiente è anch’esso una conseguenza di questa cultura eccessivamente consumistica.

In queste settimane abbiamo assistito ad un grande bombardamento mediatico sullo stato di salute termico del nostro pianeta: ormai è certo che il pianeta si sta scaldando, resta solo da stabilire di quanti gradi ed a quale velocità avverrà il cambiamento. La gente non accetta che possa interrompersi l’energia elettrica per un black out, come è accaduto pochi giorni fa in Sicilia, si arrabbia fino ad essere violenta!

Eppure esistono i negazionisti, quelli che sostengono la normalità di quanto sta avvenendo e che giudicano avventato l’allarmismo dei climatologi.

Nel dubbio sarebbe saggio e ragionevole farsi guidare dal buon senso, oggi come domani, un’ottima condotta di vita: se si usa di più di quanto si rigenera, nascono problemi, se si sporca di più di quanto l’ambiente possa ripulire, si resta soffocati!

Ma bisogna spiegarlo alla gente, farlo capire e far accettare con il dialogo che quello che abbiamo seguito fino ad oggi non è l’unico modo possibile di vivere!

L’Unesco su mandato dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha lanciato il progetto Dess, "Decennio dell'educazione allo sviluppo sostenibile", che intende promuovere e diffondere la “cultura della sostenibilità”, intesa come una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, la protezione dei diritti umani e della salute, s’integrano con quelle ambientali di conservazione delle risorse trovando sostegno reciproco.

La finalita' del Dess e' l'integrazione dei principi, dei valori e delle pratiche dello sviluppo sostenibile in tutti gli aspetti dell'educazione e dell'apprendimento.

'' Educare i giovani allo sviluppo sostenibile è' un compito prioritario - ha dichiarato il Nobel Rita Levi Montalcini testimonial della campagna -; bisogna cioe' metterli davanti al loro futuro e dire che e' solo nelle loro mani la possibilita' di realizzare un futuro che altrimenti non ci sara''.

Ma se la politica ed i governi debbono fare la loro parte, dobbiamo essere consapevoli che non basta!

I problemi sono grandi, tante le incertezze e tanti gli interrogativi, ma una cosa è certa: è necessario un grande impegno educativo per stimolare nuovi comportamenti in termini di progresso economico ed equita' della societa' per le generazioni presenti e future in modo da coniugare sviluppo e ambiente, profitto e qualita' della vita.

Non ci sono alternative!

Non ci possiamo rassegnare all’esistente, dobbiamo lavorare da subito perchè i tempi necessari per avere risultati tangibili del cambiamento culturale e dello stile di vita dei cittadini sono molto lunghi ed è necessario il coinvolgimento di tante persone.

Noi Rotariani siamo un gruppo sociale importante, straordinariamente importante; penso che dobbiamo fare del nostro meglio per dare un contributo professionale, piccolo o grande che sia, a questo sforzo educativo per aiutare i cittadini a rendere più consapevoli i loro comportamenti e più efficace la loro azione politica.

Sulla base di queste considerazioni e con il prezioso aiuto dell’amico e past president Antonio Perrone, del Consiglio direttivo ( Gerardo De Benedetto, Francesco Fino, Mario Novembre, Arnaldo Tassi e Laura Bruno), del Segretario Ninì Gambardella, del Tesoriere Lillino Prisco, del prefetto Giuseppe Peluso, di Giovanni Capone presidente della Commissione Amministrazione del Club, di Gerardo De Benedetto presidente della Commissione Sviluppo dell’Effettivo, di Fulvio Babbo presidente della Commissione Progetti, preparerò un programma ed un’agenda da sottoporre all’attenzione di tutti Voi per avere la vostra condivisione e, soprattutto, il vostro sostegno morale e professionale.

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Oronzo Sticchi

Oronzo Sticchi

Anno Rotariano 2007/08

Arnaldo Tassi

Anno Rotariano 2008/09
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Arnaldo Tassi

Arnaldo Tassi

Anno Rotariano 2008/09

Mario Novembre

Anno Rotariano 2009/10
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Mario Novembre

Mario Novembre

Anno Rotariano 2009/10

Pasquale Prisco

Anno Rotariano 2010/11

DISCORSO PASSAGGIO CONSEGNE

Rinnovo i saluti alle Autorità Rotariane, in particolare al Governatore Marco Torsello e all’Assistente Luigi Covella, ai Presidenti dei Club, ai graditi Ospiti ed ai Soci.

Permettetemi un particolare saluto alle Gentili Ospiti Marisa Augenti e figliola, Ada Greco e Pia Pellegrino, consorti di grandi Rotariani che hanno fondato, presieduto e diretto il nostro Club, lasciandoci una grande eredità di amicizia e servizio, ma anche un grande vuoto. Le nostre Amiche, consentitemi questa rispettosa familiarità, continuano a testimoniare l’orgoglio dell’appartenenza al Rotary con la loro presenza e concreta partecipazione. A tal proposito desidero rinnovare in questa occasione i ringraziamenti del Club alla sig.ra Marisa Augenti e alla sua famiglia per il concreto contributo offerto al progetto dell’amico Arnaldo Tassi nel corso della sua presidenza.

Grazie a Mino Metrangolo ed ai suoi Cantori di Ippocrate per l’interpretazione degli inni.

&&&&

Nel primo incontro che abbiamo avuto come presidenti incoming con il nostro Governatore Marco Torsello nel gennaio di quest’anno a Bari, un’amica rotariana presidente eletto di un club di cui purtroppo non ricordo il nome, ha fatto quest’affermazione, semplice ma che racchiude una grande verità, “solo quando siamo chiamati a ricoprire una carica, in particolare quella di presidente, capiamo veramente cosa è il Rotary”

E’ un concetto che il Governatore Romano Vicario ha ripreso nella sua lettera di giugno rivolgendosi ai presidenti del suo Anno Rotariano.

Cito testualmente “penso che alla fine del vostro mandato siate consapevoli di avere accumulato in quest’anno di servizio una maggiore sensibilità ed una più approfondita conoscenza del Rotary da mettere a disposizione dei vostri successori.”

E continuando dice ancora che alla fine del nostro mandato non dobbiamo ritiraci a vita privata, ma dobbiamo rinnovare il nostro impegno

“Lo faremo – dice sempre Romano - nei limiti del ruolo a ciascuno di noi assegnato, senza presunzione alcuna, senza invadenza di campo, senza intralciare l’operato di chi ci seguirà, lasciando a quelli dopo di noi l’autonomia che compete loro e il piacere di assaporare la gioia del fare rotariano.”

E’ lo stesso concetto, se non le stesse parole, espresso da Gianni D’Arpe nel concludere il suo anno di presidenza del Club nel 1979.

La responsabilità del Presidente è quella di guidare con efficienza ed efficacia il proprio Club.

Per farlo io sono convinto che è dovere del Presidente, che è mio dovere, ricercare l’affiatamento, la continuità e il cambiamento, la comunicazione e il coinvolgimento.

Certamente dovrò fare tesoro delle esperienze di questi anni di militanza rotariana, durante i quali ho avuto il privilegio di servire insieme a dei grandi Presidenti e a dei validi dirigenti, il mio padrino è stato Ninì Gambardella, ma dovrò soprattutto giovarmi dell’esempio di coloro che mi hanno preceduto e dell’aiuto che vorranno e potranno dare. Certamente mi gioverò anche dei loro errori.

Dovremo ricercare un comune agire con gli altri club in particolare con quelli salentini, ma anche con le amiche dell’Inner weel e i giovani del Rotaract.

Saremo attenti alle iniziative del Distretto.

Come chiediamo il coinvolgimento dei nostri soci nel club, così non possiamo far mancare l’impegno del nostro club al Distretto ed al nostro Governatore.

Seguiremo le vicende del Distretto per esserne coinvolti, ma permettendoci anche, Sig. Governatore, di valutarle con spirito positivamente critico.

Cari Amici io sono disposto all’ascolto, io devo ascoltare perché sono convinto che dal confronto delle idee si esce sempre arricchiti e con l’animo sereno.

Il rispetto della tradizione e della continuità non vuol dire rinunciare all’innovazione, bensì perseguirla con attività e comportamenti propositivi, rinvigorendo l’amicizia, prestando attenzione ai giovani, alle nuove professioni ed alle nuove condizioni di lavoro.

Il motto di quest’Anno Rotariano è un invito forte:

“ impegniamoci nelle comunità – uniamo i Continenti” bene dobbiamo vivere le nostre comunità, il nostro territorio, far sentire la nostra presenza non per apparire ma per dare l’esempio.

Stiamo vivendo tempi difficili, dove non solo non c’è la gioia per le regole, bensì ci si ingegna per giustificarne la loro trasgressione quando non le si modificano per fini personali. Non abbiamo più la capacità di indignarci. Le difficoltà invece di unire accentuano l’individualismo e l’egoismo.

I nostri giovani combattono per cercare un lavoro dignitoso, i loro genitori lo difendono anche a costo di rinunciare ad una parte di diritti conquistati in tanti anni di sacrifici. Ci affanniamo in dotte disquisizioni sui costi dello stato sociale e poi inventiamo la pensione vinta alla lotteria.

Il piano direttivo del ns. Club si svilupperà sui seguenti principali obiettivi:

1- Effettivo

2- Formazione nuovi dirigenti

3- Fondazione Rotary

4- Comunicazione (verso i soci e verso l’esterno)

5- Progetti di servizio.

1- Effettivo

La crescita dell’effettivo, mirata alla qualità, deve svilupparsi nel segno dell’accoglienza e del coinvolgimento. Al nuovo socio devono essere assegnati incarichi perché possa sentirsi da subito nel club tra amici che hanno bisogno della sua amicizia, che apprezzano la sua professionalità.

Noi cerchiamo L’eccellenza intesa come competenza, impegno e passione professionale, responsabilità sociale, non smania di successo personale, ma ricerca di un agire con gli altri e per gli altri.

Questo non vuol dire reprimere una sana ambizione e l’aspirazione ad un giusto riconoscimento dei propri meriti, purché sia ottenuto con comportamenti leali, camminando sulla strada maestra e non utilizzando le scorciatoie.

2 - Affiatamento

Le assemblee di club devono essere organizzate per coinvolgere i soci nel processo decisionale e aggiornarli sulle attività del Rotary.

Le riunioni conviviali devono essere occasione di affiatamento tra i soci del club, pertanto è importante che siano essi stessi ad essere protagonisti delle nostre conferenze.

3 – Comunicazione

Riattivare e manutenere il sito web per assicurare il flusso delle comunicazioni tra soci, dirigenti di club e dirigenti distrettuali e verso l’esterno, società civile ed Enti locali.

Continuare la pubblicazione del bollettino mensile, meritoriamente avviato dal nostro Segretario Francesco Fino, con l’intento di migliorarlo e arricchirlo con il coinvolgimento dei soci che potranno pubblicare le loro riflessioni, le esperienze rotariane, sociali, professionali.

Individuare un responsabile della comunicazione interna ed esterna, ricercando una fattiva collaborazione con i media – a partire delle emittenti televisive i cui esponenti abbiamo il piacere di annoverare tra i nostri soci.

4 - Formazione

La continuità della leadership si garantisce soprattutto attraverso la pianificazione dell’avvicendamento, provvedendo alla formazione dei dirigenti futuri.

5 – Progetti di servizio.

Attenzione al territorio. Evitare iniziative che richiedono impegni gravosi che possono compromettere la realizzabilità del progetto.

Fare in modo che tutti i soci siano coinvolti nella realizzazione dei progetti, sia per le loro competenze specifiche e per le loro capacità organizzative e creative.

Questo permetterà una partecipazione attiva alla vita associativa ed alla gestione del club.

Nel corso di quest’Anno Rotariano, oltre a concludere il bel progetto di Mario “Arti & Mestieri” , ci rivolgeremo a coloro che sono stati meno fortunati di noi perché la natura è stata matrigna. Sarà un progetto rivolto ai giovani che sarà proposto, discusso ed elaborato con il C.D. e l’apposita Commissione e di cui vi daremo ampio resoconto in apposita Assemblea.

In coerenza con il tema Congressuale “la gioia delle regole” cercheremo di realizzare anche un intervento rivolto a coloro che le regole le hanno infrante già in giovane età per offrirgli una opportunità in più di ravvedimento.

6 - Fondazione

Per la Fondazione Rotary ed altri services internazionali e distrettuali, ricercare iniziative ed eventi – anche insieme agli altri club - che siano occasioni di raccolta fondi (per alleggerire il peso dei contributi annuali sulle entrate ordinarie del club).

Concludendo non vi dirò che ho fatto un sogno, ma che ho un ambizione si: in quest’anno di presidenza che mi appresto ad iniziare ed a gestire nell’ottica del servire, mi impegnerò a rinvigorire l’amicizia tra i soci che, pur accomunati dagli ideali rotariani, hanno temperamenti e sensibilità diversi. Ricordando che la diversità è una ricchezza.

Il Rotary è amicizia e servizio. Due valori sinergici. Il Servire presuppone l’Amicizia.

Io ringrazio tutti voi che, designandomi a Vs. presidente, mi avete manifestato la vostra Amicizia e mi avete concesso l’opportunità di servire.

“spero di essere all’altezza” ………

Prima di passare alla presentazione della squadra consentitemi un grazie anticipato a mia moglie Ada, so che quest’anno le chiederò qualche sacrificio in più, ma è una vita che lo faccio e lei mi ha sempre sostenuto

Ed ora passiamo alla presentazione del C.D. (anche se per me la squadra siete tutti voi).

Prego gli Amici che chiamerò di venire al tavolo della Presidenza

Incominciamo dal Segretario, una felice conferma l’amico Francesco Fino che ha svolto egregiamente il proprio ruolo.

Il Tesoriere l’amico Carlo Macculi custode delle nostre finanze, che ha già dimostrato di avere le idee chiare, dobbiamo rendergli il lavoro più facile con la programmazione e la puntualità. In fondo siamo noi la fonte di finanziamento del club.

Il Prefetto l’amica Rosanna Maci, una giovane socia che ha mostrato subito entusiasmo ed impegno. Non lo dico solo io ma un esperto di lungo corso come Giuseppe Peluso. Un Past Prefetto che ringraziamo per il lavoro svolto in questi anni per il Club e gli facciamo sinceri auguri per l’impegno distrettuale

I consiglieri che rappresentano l’esperienza e la tradizione: Nino Benedetto e Arnaldo Tassi, l’entusiasmo e la creatività delle giovani leve: Antonio Gaballo, Giuseppe Nielli e Marco Rossi.

Per ultimo ma non ultimo l’amico Marco Mazzotta – Presidente Eletto 2011/2012. con il quale sono certo lavoreremo in piena sinergia e guardando al futuro.

Grazie a tutti.

Dopo la foto ascolteremo il nostro Governatore Marco Torsello.

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Pasquale Prisco

Pasquale Prisco

Anno Rotariano 2010/11

Carlo Macculi

Anno Rotariano 2011/12
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Carlo Macculi

Carlo Macculi

Anno Rotariano 2011/12

Marco Rossi

Anno Rotariano 2012/13
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Marco Rossi

Marco Rossi

Anno Rotariano 2012/13

Antonio Gaballo

Anno Rotariano 2013/14

Cari amici,

Rinnovo innanzitutto i miei saluti alle autorità Rotariane,

saluto

l’assistente del Governatore Giuliani, GIUSEPPE GARRISI, anche COMMODORO DELLA FLOTTA IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians)

l’assistente del Governatore Cervini, TOMMASO DE VITTORIO

la past Governor Inner Wheel signora GIULIA RAMPINO

ed il Rappresentante distrettuale eletto Rotaract ETTORE PELUSO

i presidenti uscenti dei club Rotary : DEBORAH CALAVITA RC Gallipoli, MARIO MASSA RC Lecce, ANGELO TRAPANÀ RC Nardò, VINCENZO LIGUORI RC Galatina E MARCO ROSSI RC Lecce Sud

ed i presidenti eletti dei club Rotary : GABRIELLA DI GENNARO RC NARDÒ, GIUSEPPE FERRO RC LECCE, ENZO TATTOLO RC GALLIPOLI, ANTONIO TANZA RC GALATINA MAGLIE E TERRE D’OTRANTO.

Saluto la Presidente dell’Innerwheel RAFFAELLA MODONI e del Rotaract XENIA PAOLELLI E La presidente Eletta RUGIADA RUGGIERO,

UN SALUTO ANCHE A TUTTI I SOCI E A TUTTI VOI I GRADITI OSPITI.

E’ con particolare intensità che vivo questo momento e per questo vi chiedo di perdonare la mia incapacità a nascondere l’emozione.

L’emozione scaturisce dalla consapevolezza di quanto sia importante assumere la Presidenza di un club Rotary e di questo Club in particolare, fondato 37 anni fa e con una importante storia alle spalle. Permettetemi di rivolgere a questo proposito un pensiero ai carissimi Fulvio Babbo e Carmelo De Vitis scomparsi lo scorso anno e a tutti i nostri amici che non sono più con noi e che hanno lasciato un vuoto incolmabile.

Quest’anno non sarò solo! Innanzitutto, consentitemelo, ci sarà Paola al mio fianco e la ringrazio fin d’ora per il suo preziosissimo supporto, la sua forza ma soprattutto per la sua pazienza. Poi, vorrei condividere questo momento con tutto il consiglio direttivo ed i presidenti di commissione, ringraziandoli per l’aiuto che mi stanno dando già da qualche mese, ma che, sono certo, non mancherà nel corso di tutto l’ anno:

il PAST PRESIDENT Marco Rossi, IL Vicepresidente 2013-2014 E presidente ELETTO 2014-2015 Francesco Occhinegro, il segretarioLillino Prisco; il Prefetto Angelo Piscopiello, 
il Tesoriere, Gianni Vonghia; l’istruttore di club Alfredo Libertini; tutto il consiglio direttivo 
con Arnaldo Tassi, Antonio Godino, Mino Metrangolo, Giuseppe Specchia e Giuseppe Viggiano. Poi i presidenti di commissione Giuseppe Gaballo (Comm Progetti), Oronzo Sticchi (Comm Pubb Rel), Fabio Patarnello (Comm Ammin), Carlo Macculi (Comm Rotary Found) e Gerardo De Benedetto (Comm Eff). Insomma, un’alchimia di esperienza e nuove energie!!

La cerimonia del passaggio della campana è per i rotariani il simbolo della continuità.

Un saluto particolare ed un ringraziamento sentito, quindi, lo faccio a Marco per il lavoro svolto nel corso dello scorso anno, lavoro sempre alla ricerca della massima condivisione e che troverà continuità nell’anno della mia presidenza. Sono sicuro che Marco, in qualità di Past President, non mi farà mancare il suo sostegno.

Ma veniamo a noi…. Compito del Presidente è rendere efficiente il club, in modo che sia in grado di conservare o aumentare l’effettivo e realizzare progetti di servizio utili alla comunità. SERVIRE AL DI SOPRA DI OGNI INTERESSE PERSONALE!!

Il piano direttivo di quest’anno è incentrato sui due seguenti punti, a mio parere fondanti:

1. il club e l’effettivo

2. il servizio.

1. il club e l’effettivo

Ricevo da Marco un club in fase di trasformazione. Al rinnovamento generazionale, partito qualche anno fa, forse un po’ in ritardo, si aggiunge una esigenza di cambiamento che si contrappone alla recessione che attanaglia, tra le altre cose, tutto il settore dell’associazionismo. Trattasi, quindi, di un’eredità impegnativa.

Ma Io sono ottimista! Penso che questa sia un’occasione imperdibile per sviluppare un nuovo modo di pensare e di agire. Insomma, da una congiuntura negativa, alimentata anche da una forte crisi economica, si pongono le condizioni per un cambiamento.

E’ questa l’ idea che mi appassiona.

Richard Goldschmidt, genetista tedesco, permettetemi questo breve ed unico richiamo al mio ambito professionale, elaborò un modello scientifico per spiegare la macroevoluzione naturale: la teoria dei “mostri di belle speranze”!!! Ogni cambiamento radicale di un organismo, da vita ad un “mostro”. Un mostro se lo paragoniamo con il progenitore, che se si potesse vedere nei suoi discendenti, farebbe fatica a riconoscersi. Capita, però, che tali modificazioni possano servire ad adattare un organismo a delle nuove condizioni di vita…ecco spiegato il termine macroevoluzione…

Anche il nostro club, se non l’intera organizzazione rotariana, è in un momento evolutivo e, credo che per qualcuno sia divenuto, appunto, un mostro irriconoscibile, molto diverso dall’origine.

…ma E’ proprio nei mostri che esiste la speranza dell’evoluzione e quindi di progresso.

Senza deviazione dalla norma, il progresso non è possibile…e questo, io credo non possa non riguardare anche il Rotary. Penso e, spero, condividerete, che è necessario cercare nuovi equilibri, con la partecipazione di tutti coloro, giovani e meno giovani, che REALMENTE CONDIVIDONO I PRINCIPI FONDANTI DEL SODALIZIO ROTARIANO. PRINCIPI CHE NEI FATTI DEVONO ESSERE AL CENTRO DELLE AZIONI DEI ROTARIANI E DEL ROTARY.

Ho precisato “NEI FATTI” perché personalmente sento l’esigenza, nel Rotary e non solo nel Rotary, della ricerca di una maggiore AUTENTICITA’.

PARLO NON TANTO DI UN’AUTENTICITÀ SOGGETTIVA, RIFERITA ALLA NOSTRA INTERIORITÀ, NON MI COMPETE E NON VOGLIO FARLO, MA SOPRATTUTTO parlo DI UN’AUTENTICITÀ OGGETTIVA, QUELLA CIOÈ CHE RIGUARDA IL RAPPORTO DI CIASCUNO DI NOI CON GLI ALTRI.

Certo, L’AUTENTICITÀ OGGETTIVA NON HA IN SE UNA CONNOTAZIONE POSITIVA, SI PUÒ ESSERE INFATTI AUTENTICAMENTE DANNOSI, MA L’AUTENTICITÀ OGGETTIVA E’ NECESSARIA E PUÒ SOSTANZIARSI POSITIVAMENTE QUANDO SEGUE PRINCIPI ETICI POSITIVI QUALI SONO, APPUNTO, I PRINCIPI BASILARI DEL ROTARY.

Questa autenticità, secondo me NON E’ NELLA NORMA e non è in alcun modo legata alla ricchezza, alla cultura e forse neanche alle buone azioni degli uomini, nel caso in cui queste siano mosse unicamente dal personalismo e dal narcisismo!!

Certo, noi cerchiamo per il Rotary competenza, impegno, responsabilità sociale, ma è necessaria anche MAGGIORE AUTENTICITA’ unita a SOBRIETA’, APERTURA, un pizzico di DISPONIBILITA’ in più, CONCRETEZZA e TOLLERANZA PER….. FARE …..AMICIZIA e NON SOLO PARLARNE. Secondo me, secondo molti di noi, il club ha bisogno di questo e questo chiederemo quest’anno, ma mi auguro anche in futuro, non solo a noi stessi, ai nuovi cooptati, incontrandoli prima del loro ingresso ufficiale, ma anche e CON FORZA al Governatore e al Distretto che, come sempre, seguiremo nei programmi, sebbene non passivamente, in maniera proporzionale alle nostre forze e rimanendo coerenti con le nostre idee.

La mia ambizione di quest’anno è quella di cominciare a tracciare INSIEME una Nuova strada, e cercare di percorrerla con determinazione. Tornare alle origini DEL CLUB LECCE SUD, MA CON LO SGUARDO AL FUTURO. Il Governatore Giuliani nel suo discorso di commiato ha giustamente esortato tutti a superare l’ “io” affidandoci al “noi”. Inutile criticare, ha detto, nell illusione di prevalere, se critichiamo non prevarrà nessuno, ma di certo perderà il Rotary. IO PENSO CHE SIA NECESSARIO CRITICARE, MA SOLO ADOPERANDOSI PER MIGLIORARE, NELL’INTERESSE DEL GRUPPO.

PARTIAMO DA NOI QUINDI

“COLTIVIAMO IL NOSTRO GIARDINO” !!!

Ho voluto scomodare Voltaire sottraendo per noi tutti questa frase al SUO “Candide”, libro che simbolicamente ho regalato a Marco Rossi in questa occasione. Per dare nuovo vigore al nostro club e al Rotary cominciamo da qui. Valorizziamo l’enorme patrimonio delle qualità personali e professionali che il club accoglie, facciamolo senza perderci in teorie troppo complicate.

PARTIAMO DALLE NOSTRE RISORSE INDIVIDUALI E RENDIAMOLE DISPONIBILI PER COSTRUIRE UN’UNICA RISORSA COLLETTIVA CHE, NEL RISPETTO DELLE DIVERSITÀ DEI SINGOLI, SIA COMPLESSIVAMENTE PIÙ FORTE E CHE CARATTERIZZI IL NOSTRO CLUB ANCORA DI PIÙ RISPETTO A QUANTO GIÀ FATTO FINO AD ORA.

Beninteso non è un’esortazione ad avvitarci su noi stessi, a chiuderci, ma a lavorare sull’affiatamento…..

Tenterò di contribuire alla vita del club, ci tengo a precisarlo, facendo ciò che ho detto, SEMPRE nel rispetto dei principi e delle tradizioni del Rotary Internazionale, cercando la massima partecipazione, e già stasera sono contento di avervi cosi numerosi accanto a me. NON CREDO CHE IL ROTARY SIA SOLO FORMA e quindi qualche volta vi chiederò anche di essere un po’ più “easy”, come dicono gli anglosassoni, informali.

Lo farò perché abbiamo bisogno di essere più dinamici, più coinvolgenti, ancora più UNITI. Forse anche questo sarebbe necessario per cercare nuove forze di cui il club ha sempre bisogno, per evitare STAGNAZIONE INTELLETTUALE, per crescere e per realizzare, come ha detto il governatore 2013 2014 Cervini, “ cose buone e utili per altri uomini”. Insomma per dare un senso concreto alla nostra appartenenza a questa MAESTOSA ED AUTOREVOLE ASSOCIAZIONE DI SERVIZIO.

Quest’anno vorrei, quindi, dare più spazio ai soci che, in occasione di alcuni incontri che immagino in una nuova veste conviviale, incaricherò di stimolare la conversazione su vari temi e, perché no, anche sulla visione del Rotary e del club, su eventuali nuovi progetti, al fine di migliorare la reciproca conoscenza e lo scambio di idee. Le idee hanno bisogno delle persone che le condividano e le coltivino per poi metterle in pratica. Intorno ad un’idea si costruisce l’AMICIZIA.

Vi sarà anche spazio, come di consueto, per alcuni ospiti esterni; il Rotary è, infatti, anche un’opportunità sociale e culturale enorme per noi tutti e quindi per il territorio. Vi chiedo di accoglierli nel Nostro club con viva partecipazione.

Proprio la conoscenza del territorio è stata oggetto del programma DELLO SCORSO ANNO. Quest’anno il viaggio continuerà, PONENDO ATTENZIONE SU QUALCHE NUOVO TEMA (come Natura, turismo e INNOVAZIONE) possibilmente dando anche spazio ai più Giovani .

Inoltre, consolideremo i legami con i club Rotary del Salento e con il Rotaract il cui Governatore distrettuale quest’anno sarà Ettore Peluso, leccese e figlio di Giuseppe, nostro consocio. Con tutti loro cercheremo di sviluppare qualche iniziativa di interesse comune senza trascurare occasioni divertenti e incontri informali.

Un sentito augurio lo faccio, a questo proposito, ai miei colleghi, i Presidenti dei club Rotary salentini con i quali c’è già grande sintonia ed amicizia e con i quali sono gia in programma 4 incontri interclub: Gabriella Di Gennaro Presidente del RC Nardò, Giuseppe Ferro Presidente del RC Lecce, Enzo Tattolo Presidente del RC Gallipoli e Antonio Tanza Presidente del RC Galatina Maglie e Terre D’Otranto.

2. il servizio è il secondo punto del piano direttivo di quest’anno.

L'identità di un club deve essere esclusivamente legata alla qualità personale dei soci ed ai loro progetti di service!!!!!! Per quanto mi riguarda ho intenzione di caratterizzare il mio anno di presidenza implementando, come ho detto, l’ affiatamento e quindi profondendo il massimo impegno personale ed economico del club in progetti di service. Un richiamo a questo proposito al tema del presidente Rotary International 2013/2014, Ron Burton: “Engage Rotary, change lives”, “vivere il Rotary, cambiare vite” cui si affianca quello del nostro Governatore Renato Cervini: “ Un futuro per i giovani”

Un cenno, quindi, al programma che, in coerenza con i temi del Rotary, abbiamo predisposto e che pensiamo di sviluppare nel corso dell’anno sociale 2013-2014.

SCAMBIO GIOVANI

Il club, considerato il motto del Governatore Cervini “UN FUTURO PER I GIOVANI” ha deciso di impegnarsi nel programma Scambio giovani-RYE (Rotary Youth Exchange).

Tale Programma è “un’iniziativa del Rotary Club International, rivolta ai giovani con il desiderio di conoscere culture diverse e fare amicizie in paesi lontani e vicini. L’attività consiste nel vivere in un altro ambiente culturale (scuola, famiglia, amici…) per periodi di tempo che possono andare da poche settimane a un intero anno, favorendo l’integrazione in mondi differenti dai propri, permettendo, quindi, fin da giovani di comprendere meglio le esigenze di popolazioni diverse, creando in tal modo validi presupposti per la pace e la comprensione tra i popoli”.

Il club Lecce Sud quindi , grazie a un lavoro intenso svolto in equipe con gli amici e past President Carlo Macculi e Pasquale Prisco sarà il club ospitante di una giovane studentessa brasiliana, Julia Arujo Coutinho, nata a San Paolo del Brasile il 2 giugno 1996 che giungerà a Lecce il prossimo 30 agosto. Il Club ha affidato Julia alla famiglia del dottor Maurizio Pancosta e della professoressa Paola Leone; la seconda famiglia ospite, richiesta da programma RYE, sarà quella degli amici del Club, Roberto Guido e Paola Martino.

MUSICA E FUTURO

Anche questo secondo progetto del club guarda ai GIOVANI. Il club, infatti, si è posto al servizio di giovani musicisti di talento, segnalati dal maestro Francesco Libetta, che frequentano il conservatorio di musica “Tito Schipa” a Lecce. Il club patrocinerà gli studi di un musicista per l’anno scolastico 2013-2014. INOLTRE, insieme a tutti gli altri club della provincia, alcuni già impegnati in passato in simili progetti, stiamo organizzando un concerto di Natale Interclub al TEATRO Paisiello FISSATO PER il 18 dicembre. Il concerto vedrà protagonisti lo stesso maestro Francesco Libetta pianista di fama internazionale, docente del conservatorio e rotariano onorario del club di Gallipoli e altri giovani studenti di musica che si esibiranno per noi nella splendida cornice del Paisiello, una vera opportunità per i giovani esordienti.

Sarebbe bello istituzionalizzare ogni anno, in aggiunta al concerto di Natale, un service a favore di giovani musicisti che studiano presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce. Come ebbe a dire Nietzsche: “senza musica la vita sarebbe un errore”!!!

RIABILITAZIONE PSICOMOTORIA

Un altro progetto di service si propone di contribuire alla dotazione di sicurezza e del materiale didattico necessario per la RIABILITAZIONE PSICOMOTORIA del centro diurno socio educativo e riabilitativo per famiglie multiproblematiche “ottavo giorno” di Squinzano. Questa è una struttura destinata ad accogliere persone diversamente abili, anche psicosensoriali, con notevole compromissione delle autonomie funzionali che necessitano di prestazioni riabilitative di carattere socio-sanitario.

Inoltre, partendo dall’esperienza pregressa del laboratorio di psicomotricità istituito dal nostro club nel 2010-11 sotto l’egida di Lillino Prisco presso la scuola Grazia Deledda ed alla luce di questo nuovo impegno nel medesimo ambito, si vorrebbe creare, attraverso azioni promosse dai soci del club, una rete di connessione tra le scuole ed i centri presenti sul territorio che operano a favore dei disabili con l’obiettivo di collegare e fare interagire queste istituzioni favorendo gli scambi di esperienze ed informazioni.

CASA DELLA CARITA’

Infine mi ha molto colpito, durante una visita alla “casa della Carità” l’attività di don Attilio Mesagne E DEI SUOI COLLABORATORI NELLA GESTIONE di questa casa di accoglienza notturna, di ascolto, di consulenze e mensa. Pensate, questa struttura, che ha 31 posti letto, da Natale del 2012 a marzo del 2013 ha fornito 7800 pasti e 1657 pernottamenti. Molti ospiti sono italiani, quarto gruppo per nazionalità dopo afgani, iracheni e pachistani. Ho scoperto questa importante realtà del nostro territorio di cui, e lo dico laicamente, Lecce deve essere fiera.

E’ a loro e in compartecipazione con il club di Gallipoli che abbiamo rivolto l’attenzione di uno dei progetti proposti, per un co-finanziamento, al piano VISIONE FUTURA della ROTARY FOUNDATION. La commissione della RF ha valutato positivamente la nostra proposta concedendo una Sovvenzione distrettuale. I due club acquisteranno un veicolo multispazio per il trasporto di persone ma anche per il carico di merce che sarà di grande aiuto per la casa di accoglienza. Il veicolo avrà sulle portiere il logo del Rotary ed i nomi dei due club patrocinanti e questo potrà, speriamo, anche contribuire a rilanciare l’immagine pubblica del Rotary in generale e dei club di Gallipoli e Lecce Sud in particolare.

I due clubs, Lecce sud e Gallipoli, promotori di questa iniziativa, hanno anche dato la disponibilità a fornire, ad eventuale richiesta, servizi e consulenze legati alle diverse professionalità dei rotariani.

Ho in mente altri progetti rivolti ai bambini, spero di poterli realizzare nel corso dell’anno…

BAMBINI AUTISTICI

A questi service si affianca lo sviluppo della seconda fase del progetto “Percorso formativo per i bambini autistici, avviato nel corso dell’anno precedente da Marco Rossi e Carlo Macculi ed il progetto “Primi passi in aritmetica” condotto da Domenico Lenzi.

Sarà un impegno difficile certo, ma sfidante non solo per me, ma per noi tutti perché io sarò solo IL VOSTRO RAPPRESENTANTE. Affronto quest’anno di presidenza in modo positivo e determinato, ma al contempo in punta di piedi. Sarò come il nano che non è ancora salito sulle spalle del gigante. Lavorerò con impegno e con gli strumenti che da sempre mi caratterizzano e, quindi, senza paroloni e senza riverenze!

Il mio impegno, l’impegno del consiglio, deve essere l’impegno di tutti; deve essere un anno di CONSONANZA: siamo aperti a qualsiasi suggerimento e critica costruttiva vogliate darci, ma non lasciateci MAI soli.

Concludo ringraziandovi ancora per la vostra attenzione e per la vostra presenza, ci siete e sono felice di questo. Spero anzi sono certo che sarà un anno rotariano proficuo e anche divertente….lo voglio trascorrere COLTIVANDO INSIEME IL NOSTRO GIARDINO!

GRAZIE A TUTTI

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Antonio Gaballo

Antonio Gaballo

Anno Rotariano 2013/14

Francesco Occhinegro

Anno Rotariano 2014/15
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Francesco Occhinegro

Francesco Occhinegro

Anno Rotariano 2014/15

Rosanna Maci

Anno Rotariano 2015/16
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Rosanna Maci

Rosanna Maci

Anno Rotariano 2015/16

Cosimo Metrangolo

Anno Rotariano 2016/17
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Cosimo Metrangolo

Cosimo Metrangolo

Anno Rotariano 2016/17